Le lacrime di Flavio Cobolli dopo aver battuto a Monaco di Baviera il numero 3 del mondo Alexander Zverev: un’emozione che nasce non solo e non tanto dallo straordinario risultato di campo, ma dal dolore per la scomparsa di Mattia Maselli, 13enne promessa del Tennis Club Parioli, morto il giorno prima e ricordato dal vincitore della coppa Davis: "Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te - aveva scritto su Instagram - La scuola tennis non sarà mai la stessa cosa senza di te, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato".