Da “Roma ladrona” ad “Europa ladrona”: dentro la manifestazione dei Patrioti a Milano

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Una piazza per la remigrazione. Anzi, questo era l’obiettivo iniziale. Ma nella realtà, la “piazza dei patrioti europei” si è trasformata nel solito grido contro l’Europa e Ursula Von Der Leyen, con qualche uscita da capogiro gridata da diversi leader dell’estrema destra europea. La manifestazione dei Patrioti ha avuto inizio alle 14:30, quando una serie di delegazioni leghiste provenienti da tutta Italia si sono messe in marcia verso piazza Duomo, dove li stavano attendendo altri militanti del Carroccio.Già dal corteo, però, il clima è apparso bollente. Non sono mancati appelli contro il sindaco Beppe Sala, definito aulicamente “scemo” da alcuni militanti del corteo. Ma c’è stata occasione anche per rivalutare lo storico slogan leghista “Roma ladrona”, trasformato in “Europa ladrona” intonato da gran parte del corteo. Ad aprire le danze sul palco non è stato nessun esponente politico, ma un giornalista molto stimato a destra, famoso per le sue battaglie contro le case occupate. Il primo ospite a intervenire è stato infatti Mario Giordano, che ha ribadito prontamente l’intenzione di voler difendere la libertà delle idee. «E’ un dovere essere qui a dire le nostre idee – ha dichiarato Giordano -, la libertà di non avere paura di dire padroni a casa nostra, di dire anche parole che oggi sembrano proibite come remigrazione, remigrazione, remigrazione».Sono stati molti gli interventi dei leader di destra europei, tra cui quello di Afroditi Latinopoulou, leader del partito greco “Voce della Ragione”. L’ex tennista non ha certo spiccato per moderatismo: «L’Islam via dai nostri Paesi, gli compreremo biglietti di sola andata» ha dichiarato Latinopoulou. Dichiarazioni a cui ha fatto eco anche Geert Wilders che, patriotticamente, ha ritenuto inaccettabile lo stupro di due ragazze olandesi avvenuto nei pressi di via Larga.Manifestazione conclusa dal monologo di Matteo Salvini, che ha rivendicato diversi punti forti su cui la Lega ha sempre combattuto: dalla lotta al green deal europeo, fino all’opposizione al riarmo e al sindaco Giuseppe Sala. «Da milanese non mi basterà vincere le elezioni politiche. Prepariamoci dopo 15 anni di sinistra a vincere le elezioni comunali e a riprenderci Palazzo Marino. Non se ne può più» ha dichiarato il leader del Carroccio. L’evento leghista è sembrato comunque divisivo, come dimostrano le tre contromanifestazioni organizzate da centri sociali, ProPal e Avs, che hanno fatto scaturire diversi scontri contro le Forze dell’Ordine, che in via Borgogna sono ricorse all’uso degli idranti per fronteggiare la folla, che ha risposto con fumogeni e petardi.L'articolo Da “Roma ladrona” ad “Europa ladrona”: dentro la manifestazione dei Patrioti a Milano proviene da Nicolaporro.it.