YouTube li aveva “chiusi”, ma loro sono tornati: «Come lo spirito di giustizia, Explosive News non può essere messo a tacere. Dopo numerosi avvertimenti e rimozioni di canali, abbiamo ricostruito la nostra sede qui. Questo è il nostro nuovo canale ufficiale». Così i creator filo-iraniani di Explosive Media, divenuti celebri per i loro video propagandistici contro Israele e Stati Uniti (ma soprattutto, sarebbe giusto dire, contro Donald Trump) sono tornati attivi su un nuovo account, dopo che YouTube aveva cancellato tutti i loro video dal canale con l’accusa che si trattasse di “contenuti violenti”. I loro video erano invece rimasti visibili su Instagram, TikTok e Telegram, mentre le loro canzoni si sono spinte fino a Spotify e SoundCloud.Il ban da YouTubeL’account YouTube dei creative di Explosive Media era statochiuso il 10 aprile per “contenuti violenti”. La reazione dei proprietari del canale su X non si era fatta attendere, con la domanda incredula: «Seriamente? Le nostre animazioni Lego-style sono violente?».Our YouTube channel just got taken down again for “violent content.”Seriously! are our LEGO-style animations actually violent?— Explosive Media (@ExplosiveMediaa) April 9, 2026 Il video del ritorno: «Presta attenzione ai sermoni di Pete Fiction»Quale occasione più succosa per tornare attivi – solo 6 giorni dopo – sul loro canale YouTube se non quella fornita dal discorso pronunciato dal Segretario della Guerra Pete Hegseth al Pentagono per “benedire” le operazioni militari contro l’Iran, nel quale ha recitato il violento monologo di Jules Winnfield nel film Pulp Fiction, convinto che fosse il versetto originale tratto dalla Bibbia. Il video si intitola: Presta attenzione ai sermoni di Pete Fiction e viene presentata una parodia di Hegseth. Il Segretario si trova in chiesa e finge di leggere la Bibbia, quando invece è intento a guardare la celebre scena del ballo con John Travolta e Uma Thurman, tratto da Pulp Fiction. Il commento conclusivo sotto al video riporta: «Unitevi a noi per rimanere in contatto se dovessimo sparire di nuovo», alludendo a un possibile nuovo ban imposto sul canale, al quale promettono comunque di reagire prontamente con una nuova apertura. Il nuovo canale per il momento conta ancora solamente 180 iscritti, ma è facile prevedere che il loro numero sia destinato a crescere presto.Pay attention to the sermons Pete Fiction @PeteHegseth https://t.co/qWx6zbyRWy pic.twitter.com/FjEe5m8nZZ— Explosive Media (@ExplosiveMediaa) April 16, 2026 Il primo video, dedicato alla liberazione di Mahdieh EsfandiariA onor del vero, il primo video in assoluto a sancire il ritorno sulla piattaforma da parte di Explosive Media è stato quello pubblicato giovedì 16 aprile, con il quale si celebrava il rilascio da parte delle autorità francesi e il ritorno in Iran di Mahdieh Esfandiari, una studentessa iraniana arrestata a fine febbraio in Francia per aver glorificato il terrorismo in post anti-israeliani sui social media. La giovane era stata liberata nel quadro di un programma di scambio di prigionieri detenuti in Iran, Cécile Kohler e Jacques Paris, due cittadini francesi, che hanno trascorso oltre tre anni in detenzione in Iran per una condanna di spionaggio. Il commento al video riporta: «L’arresto non ha fatto altro che rafforzare la sua voce. Stasera, si erge sotto un cielo aperto, dimostrando che le loro celle di isolamento sono troppo piccole per contenere la verità».Arrested in France—for defending Palestine.🇵🇸They put her in solitary, hoping to fracture her spirit…To make her feel alone.But she returned—welcomed by her people.Tonight, she stood among them again, under open skies.Your solitary cells are too small to hold us all. pic.twitter.com/s6pATMkkU2— Explosive Media (@ExplosiveMediaa) April 15, 2026 La presa di posizione da parte del governo iranianoEsmaeil Baghaei, portavoce del Ministero degli Esteri, aveva criticato aspramente la scelta di YouTube di chiudere il canale di Explosive Media, facendo appello alla grande tradizione che ha visto gli Stati Uniti come assoluti innovatori e produttori di animazioni a livello globale. Aveva quindi commentato: «In una terra che vanta con orgoglio Pixar, DreamWorks Animation e The Walt Disney Company, un canale YouTube indipendente di animazione — che era cresciuto organicamente raffigurando l’aggressione e il bellicismo degli Stati Uniti, e aveva attirato milioni di spettatori — è stato bruscamente chiuso!! Perché?! Semplicemente per sopprimere la verità sulla loro “guerra illegale” contro l’Iran e proteggere la narrazione falsa dell’amministrazione americana da qualsiasi voce concorrente».In a land that proudly hosts Pixar, DreamWorks Animation, and The Walt Disney Company, an independent animated YouTube channel — which had organically grown by depicting U.S. aggression & warmongering, and garnered millions of viewers — was abruptly shut down!!Why?!Simply to… pic.twitter.com/uCznwWgeNr— Esmaeil Baqaei (@IRIMFA_SPOX) April 13, 2026 I commenti della stampa iranianaAnche la stampa iraniana aveva prontamente risposto alla chiusura del canale, commentando: «Mentre una vasta gamma di contenuti generati dall’intelligenza artificiale continua a prosperare online, i materiali che mettono in discussione le narrazioni occidentali dominanti sembrano essere soggetti a un maggiore controllo». IlTehran Times aveva rivendicato il diritto e l’originalità dei contenuti dei video di Explosive Media, sostenendo che fossero assolutamente in linea con le esperienze degli iraniani, e utilizzassero uno storytelling accessibile e visivamente accattivante per raggiungere un pubblico globale.L'articolo YouTube chiude l’account dei video Lego iraniani, ma i creator tornano con lo sfottò a Hegseth e al suo sermone proviene da Open.