Circa duecento attivisti anarchici, provenienti da diverse città d’Italia, si sono riuniti in piazza dell’Immacolata, nel quartiere San Lorenzo a Roma, per manifestare in segno di solidarietà nei confronti di Alfredo Cospito, attualmente detenuto al regime del 41 bis. I manifestanti hanno espresso il loro dissenso contro le dure condizioni del carcere, dando vita a un corteo che si è diretto verso il quartiere Pigneto. “Vogliamo parlare della sua condizione e contrastare quella che consideriamo una narrazione distorta e una propaganda aggressiva”, hanno affermato i partecipanti, che hanno esposto diversi striscioni, tra cui: “Con Alfredo. Il 41 bis è tortura. Libertà per tutti” e “Perché nulla sia stato vano, con Sara e Sandro per l’anarchia”, in memoria di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, tragicamente scomparsi in un’esplosione mentre stavano preparando un ordigno artigianale in un casolare situato nel Parco degli Acquedotti. Durante il corteo, gli anarchici hanno intonato vari cori, tra cui “Fuori Alfredo dal 41 bis” e “Fuori tutti dalle galere, dentro nessuno, solo macerie”. Sono stati scanditi anche slogan come “I morti in una cella, i morti in mezzo al mare, è giunta l’ora di vendicare” e “Le nostre idee non moriranno mai, Sara e Sandro sono qui con noi”. A vigilare sul corteo erano presenti le forze dell’ordine, schierate con i blindati.Dettagli sulla manifestazione e la risposta delle autoritàLa Questura di Roma, in una nota ufficiale, ha precisato che l’iniziativa si è svolta a partire dalle ore 18:00 in piazza Immacolata “in un’attenta cornice di sicurezza predisposta dalla stessa Questura”. Le circa 200 persone presenti provenivano da diverse località, tra cui la Capitale, Trento, Pescara, Genova, Milano e Padova, oltre a una rappresentanza autonoma romana dei gruppi studenteschi. Nella stessa serata, è stato formalizzato un preavviso ai funzionari presenti sul posto per proseguire la manifestazione in forma dinamica fino a Piazza Nuccitelli, come riportato nella nota. L’itinerario concordato per il corteo, di cui la Questura ha preso atto, includeva: Piazza Immacolata, Via dei Marsi, Via degli Apuli, Scala San Lorenzo, Piazzale Labicano, via Prenestina (corsia fuori Roma), Circonvallazione Casilina e via del Pigneto.L’iniziativa si svolge alla vigilia della decisione attesa dal ministero della Giustizia, prevista per l’inizio di maggio, riguardo al regime di carcere duro per l’esponente anarchico.