Caso Epstein, Starmer: “Non avrei dovuto nominare Mandelson”

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Keir Starmer ha riferito in Parlamento in merito ai legami tra l’ambasciatore del Regno Unito a Washington Peter Mandelson e Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali. Il primo ministro britannico ha affermato che non lo avrebbe nominato ambasciatore se fosse stato a conoscenza del fallimento dei controlli di sicurezza. Il fatto che non avesse superato le verifiche “avrebbe potuto e dovuto essermi comunicato prima che assumesse l’incarico”, ha affermato il premier che aveva già comunicato in precedenza di aver commesso un errore di giudizio nel dare il ruolo al politico 72enne. Starmer: “Sconcertante non sia stato avvisato dei controlli su Mandelson”“Sebbene queste dichiarazioni si concentreranno sul processo di verifica e nomina di Peter Mandelson, alla base di tutto c’è anche un giudizio che ho espresso e che si è rivelato errato. Non avrei dovuto nominare Peter Mandelson. Mi assumo la responsabilità di quella decisione e chiedo nuovamente scusa alle vittime del pedofilo Jeffrey Epstein, che sono state chiaramente deluse dalla mia scelta”, ha dichiarato Starmer rivolgendosi ai deputati alla Camera dei Comuni. Lo riferisce il Guardian. Il premier poi ha definito “sconcertante” il fatto di non essere stato informato. “La raccomandazione relativa al caso di Mandelson avrebbe potuto e dovuto essere condivisa con me prima che assumesse l’incarico”, ha proseguito. “È incredibile che, durante tutto questo susseguirsi di eventi, i funzionari del ministero degli Esteri abbiano ritenuto opportuno nascondere queste informazioni ai ministri di più alto livello del nostro governo”.Questo articolo Caso Epstein, Starmer: “Non avrei dovuto nominare Mandelson” proviene da LaPresse