Mercato Roma, senza Champions serve un piano B: ecco il tesoretto dai prestiti

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La realtà, a Trigoria, bussa con insistenza. Il piano di finanziare il prossimo mercato con i ricavi della Champions rischia di restare sulla carta, perché la classifica racconta una storia già vista: la Roma è di nuovo lì, sospesa tra il quinto e il sesto posto, lontana da quell’obiettivo che avrebbe cambiato tutto.E allora serve un piano B. Subito. Tra i paletti del Fair Play Finanziario e le esigenze tecniche, il club giallorosso sta già studiando soluzioni alternative. Il nodo principale è chiaro: garantire competitività senza avere certezze sugli introiti europei più pesanti. Un equilibrio complicato, che passa inevitabilmente da cessioni, prestiti e rinnovi ancora tutti da definire.Il primo punto fermo è Donyell Malen. Il suo riscatto è considerato imprescindibile: 25 milioni, dilazionati. Una formula che aiuta, ma non risolve. I soldi vanno comunque trovati, e non saranno pochi. Qui entra in gioco il “tesoretto” dei prestiti. Non solo quelli destinati a rientrare, ma soprattutto quelli che possono trasformarsi in incassi immediati.LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Konè apre all’Inter. Da Trigoria c’è la promessa di non opporsiLa Roma conta di monetizzare da diversi fronti: Salah-Eddine ha convinto il PSV, che riflette su un riscatto da circa 8 milioni; Tommaso Baldanzi, al Genoa, sta trovando continuità e piace molto a De Rossi, con un’opzione intorno ai 10 milioni. Poi c’è Shomurodov, per cui il Başakşehir deve versare ancora 2,7 milioni, e Saud, che potrebbe portare 4 milioni in caso di permanenza al Lens. Calcolatrice alla mano, si arriva a circa 25 milioni. Una cifra che, non a caso, coincide proprio con il costo del riscatto di Malen.Sul fondo resta però il tema più delicato: la costruzione della squadra. Gian Piero Gasperini ha già dettato le sue condizioni per restare, chiedendo la conferma del nucleo portante e un mercato adeguato. Due richieste che, allo stato attuale, sembrano difficili da conciliare.E poi ci sono i rinnovi. Quelli pesanti. Quelli che fanno la differenza. Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala su tutti, ma anche profili come Zeki Çelik ed El Shaarawy. “C’è un dialogo aperto con tutti”, ha assicurato Massara. Ma il tempo stringe e, finora, i passi concreti sono stati pochi.La sensazione è che la Roma sia di nuovo a un bivio. Senza Champions, ogni scelta diventa più complicata. E senza una direzione chiara, anche un piano B rischia di trasformarsi nell’ennesima rincorsa.LEGGI ANCHE – Calciomercato, Roma in corsa per Ismael Konè: servono 30 milioniFonte: La RepubblicaL'articolo Mercato Roma, senza Champions serve un piano B: ecco il tesoretto dai prestiti proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.