Mentre i dati delle vendite nel primo trimestre dell’anno fanno registrare numeri migliori rispetto al 2025, anche grazie ai volumi in Europa, Stellantis continua a tagliare tutto il tagliabile nel Vecchio Continente. A farne le spese sarà certamente lo storico stabilimento francese di Poissy, alle porte di Parigi: smetterà di produrre auto e diventerà entro il 2030 una fabbrica di componentistica e di attività di ricondizionamento e riciclo di veicoli usati.In sostanza, si produrranno componenti auto sia per veicoli nuovi sia per l’aftermarket e ci sarà una nuova linea per lo smontaggio di parti e componenti che permetterà il loro ritorno sul mercato in un quadro di economia circolare. Si prepareranno anche nuovi veicoli per usi specifici, incluse edizioni speciali e programmi di corse per clienti, e si farà la conversione di nuovi veicoli commerciali leggeri o destinati a flotte aziendali. Poissy ospiterà anche un centro dedicato alla stampa 3D di componenti per la produzione in piccoli lotti e prototipi della ricerca&sviluppo.Tutto ciò, in ogni caso, comporterà un sostanzialmente dimezzamento dei dipendenti. Attualmente il sito – che impiega tra 1.600 e 1.900 lavoratori – produce Ds e l’Opel Mokka e ha già avviato la riconversione con un investimento previsto di 100 milioni di euro e assicura che “avrà sempre un futuro industriale”. Nel 2030 resterà un migliaio di operai. Le uscite però, assicura il gruppo, non saranno traumatiche: avverranno con esodi volontari o pensionamenti.Per quanto da mesi circolassero voci sulla possibilità di una dismissione della fabbrica, paventando anche la vendita dei terreni dove ora sorgono gli stabilimenti, la notizia è stata comunque accolta come l’ennesimo segnale negativo dai media d’Oltralpe. I quotidiani francesi parlano di Poissy come “simbolo del declino dell’industria dell’auto in Francia” di “lento declino dell’auto”. Quella di Poissy era infatti l’ultima fabbrica automobilistica di assemblaggio dell’Ile-de-France, una delle 5 del gruppo Stellantis e una delle 11 fabbriche di auto in Francia.Il gruppo guidato da Antonio Filosa manterrà in Francia quattro delle sue fabbriche che producono auto su un totale di 42 nel mondo: quelle di Mulhouse e Sochaux, nell’est del paese, e quelle di Rennes nell’ovest e Hordain nel nord, dedicata ai veicoli commerciali.Nel 2025, la produzione totale è stata di circa 662.000 veicoli, il 13,5% dei quali usciti dalla fabbrica di Poissy, sito aperto nel 1938 e oggi chiuso per una crisi che ha investito le grandi fabbriche di auto di Parigi e dintorni: quella di Renault a Boulogne-Billancourt, alle porte della capitale, ha chiuso i battenti nel 1992, poi quella Psa di Aulnay-sous-Bois nel 2014. Due anni fa ha chiuso anche la Renault di Flins, a 15 chilometri da Poissy. Ai tempi del suo massimo fulgore, nel 1976, lo stabilimento di Poissy dava lavoro a 27.000 dipendenti.L'articolo Stellantis smetterà di produrre auto in una storica fabbrica francese proviene da Il Fatto Quotidiano.