Gasp si scioglie, Ranieri in attesa: parola all’Olimpico

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Non è una partita come le altre. Roma-Atalanta arriva al termine di una settimana che ha lasciato segni profondi a Trigoria, tra tensioni interne, silenzi della proprietà e un clima che resta tutt’altro che disteso. E inevitabilmente, prima ancora del campo, gli occhi saranno puntati su Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini.Il senior advisor giallorosso, dopo le dichiarazioni che hanno acceso lo scontro, è entrato in una fase di riflessione. Non si aspettava un impatto così forte: l’intenzione, raccontano, era quella di difendere la Roma, proteggere il gruppo e mettere un freno ad alcune uscite del tecnico. Un intervento ritenuto in buona fede, ma che ha generato un effetto opposto, aprendo una frattura evidente.Ranieri in questi giorni è rimasto defilato, lontano da Trigoria, ma salvo sorprese sarà regolarmente allo stadio Olimpico al fianco di Ricky Massara. Resta da capire quale sarà la reazione del pubblico: applausi, sostegno o qualche segnale di dissenso dopo quanto accaduto. Anche perché lo stesso Ranieri, pur senza parlare di dimissioni immediate, ha rimandato ogni valutazione a fine stagione, lasciando aperto ogni scenario sul proprio futuro.Dall’altra parte Gasperini ha vissuto giorni complicati, culminati in una conferenza stampa carica di tensione ed emozione. Il tecnico non ha nascosto sorpresa e amarezza per l’attacco ricevuto: “È stata una cosa inaspettata”, ha spiegato, sottolineando però la volontà di non alimentare ulteriormente lo scontro per non danneggiare la squadra. Poi il richiamo alla partita: “Zero alibi”.Un messaggio chiaro, anche se il nervosismo è emerso evidente. Fino alle lacrime, trattenute a fatica, e a uno sfogo che racconta meglio di qualsiasi parola il peso di questi giorni: emblematico il pugno sul tavolo e il calcio alla porta uscendo dalla sala stampa. Gasperini chiede certezze, soprattutto dalla proprietà, e continua a non fidarsi pienamente delle mediazioni interne.LEGGI ANCHE – Nuovo scontro Gasp-Ranieri a Trigoria, Massara coinvolto: la ricostruzioneE proprio i Friedkin restano sullo sfondo, ma con un ruolo centrale. Da Houston hanno seguito tutto, conferenza compresa, ribadendo la fiducia al tecnico ma senza prendere una posizione definitiva. Il viaggio a Roma, inizialmente previsto, è stato cancellato: al loro posto è stato inviato Ed Shipley, uomo di fiducia chiamato a gestire l’emergenza.Una scelta che però non ha risolto il nodo principale. Gasperini vorrebbe un confronto diretto, mentre la proprietà continua a muoversi secondo una linea prudente, tipica del modello americano: delega e interventi solo quando necessario. Ma la sensazione è che stavolta il tempo stia per scadere.In mezzo, la squadra. Decimata dagli infortuni – da Dybala a Pellegrini, passando per Koné e Dovbyk – e chiamata comunque a giocarsi tutto nella corsa Champions. Una situazione surreale, con oltre 60mila spettatori pronti a trasformare l’Olimpico in un termometro emotivo della crisi. Prima il campo, poi il resto. Ma il resto, ormai, pesa quanto la partita.LEGGI ANCHE – Roma, i Friedkin pronti a uscire allo scoperto: a breve possibile interventoFonti: La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Il Messaggero L'articolo Gasp si scioglie, Ranieri in attesa: parola all’Olimpico proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.