AGI - È morta a 57 anni l'attrice Nadia Farès, nota in Francia e all'estero per il film 'I fiumi di porpora' (2000). Ricoverata da una settimana in coma dopo essere stata trovata incosciente in una piscina parigina, si è spenta venerdì sera all'ospedale della Pitié-Salpêtrière."È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa di Nadia Farès, avvenuta questo venerdì. La Francia ha perso una grande artista, ma per noi è soprattutto una madre che abbiamo appena perso", hanno scritto le figlie Cylia e Shana Chasman in un messaggio, chiedendo "rispetto e discrezione" in questo momento di lutto.Le cause del decesso e i soccorsiSecondo quanto riferito dalla famiglia, l'attrice è stata vittima di un malore dovuto a un attacco cardiaco. Un'inchiesta è stata aperta, ma allo stato attuale non sono emersi elementi di reato. Farès era stata soccorsa domenica scorsa dopo essere stata recuperata incosciente da una piscina di un club privato in rue Blanche, nel IX arrondissement di Parigi.Il cordoglio del mondo del cinemaLa notizia della scomparsa ha suscitato numerose reazioni nel mondo del cinema. Jean Dujardin ha salutato "un'amica" ricordandone talento e bontà, mentre Josiane Balasko ha parlato di "tristezza" e "ingiustizia". Elsa Zylberstein ha evocato il sorriso, l'energia e la generosità dell'attrice, e Laeticia Hallyday ha affidato ai social un messaggio commosso. Nata nel 1968 a Marrakech, Nadia Farès era cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi per intraprendere la carriera artistica. Dopo gli esordi negli anni Novanta con registi come Alexandre Arcady, Claude Lelouch e Bernie Bonvoisin, aveva raggiunto il grande pubblico con "I fiumi di porpora" di Mathieu Kassovitz, accanto a Jean Reno e Vincent Cassel. Il successo le aveva aperto le porte del cinema internazionale, con ruoli in produzioni d'azione anglofone, alternati a film francesi. Successivamente aveva messo in pausa la carriera per trasferirsi negli Stati Uniti insieme al produttore Steve Chasman, con cui ha avuto due figlie, tornando in Francia dopo la separazione avvenuta quattro anni fa.Gli ultimi progetti e le sfide di saluteNegli ultimi anni era tornata sulle scene, tra cui la serie Netflix "Marseille" al fianco di Gérard Depardieu e Benoît Magimel, oltre a diverse produzioni televisive e per piattaforme streaming. Proprio di recente aveva annunciato un nuovo progetto: il suo primo lungometraggio come sceneggiatrice e regista, una commedia d'azione in preparazione con Studios TF1, le cui riprese erano previste per settembre. In un'intervista pubblicata a gennaio, l'attrice aveva raccontato anche le difficoltà di salute affrontate in passato, tra cui un aneurisma cerebrale operato nel 2007 e tre interventi al cuore in quattro anni, senza però rinunciare a uno stile di vita attivo. "Mi considero estremamente privilegiata", aveva detto, "non ho il diritto di lamentarmi". 016 con la serie Netflix "Marsiglia", in cui ha interpretato la presidente del consiglio dipartimentale delle Bouches-du-Rhône insieme a Gérard Depardieu e Benoit Magimel. Successivamente ha recitato in serie, film TV o film per piattaforme di streaming.