Roberto Ciufoli si racconta a Nunzia De Girolamo a “Ciao Maschio” e ripercorre i cambiamenti che hanno segnato la sua vita, il rapporto con Pino Insegno e l’ipotesi di un ritorno della Premiata Ditta. “I cambiamenti ci sono stati continuamente – ha detto – Mi piace molto essere in viaggio in generale. Viaggio non soltanto fisicamente ma proprio mentalmente. E quindi sapere che sto viaggiando e non sto vagabondando mi aiuta molto”.Ciufoli ricorda con affetto il percorso professionale con la Premiata Ditta e nonostante la fine di quel percorso artistico, sul piano umano non si è mai interrotto nulla: “Abbiamo continuato a volerci bene. Mi sembra una bella conquista. Dal punto di vista umano non è cambiato niente. Siamo parenti più che amici. Chissà, forse magari che non riprenda anche qualcosa…”. E ancora: “Quando c’è stato il cambiamento mi sono dovuto confrontare proprio con un’identità diversa”.In un momento recente e delicato, Pino Insegno è stato accanto all’amico e collega con una presenza continua e premurosa: “Per un problema mio personale di salute non ne potevo più. Avevo il desiderio desiderato di guarire al più presto anche per l’insistenza affettuosa di Pino, sempre presente, sempre informato, sempre pronto ad aiutarmi. È un fratello”.L'articolo “Pino Insegno è un fratello, mi è stato accanto per un problema mio personale di salute. Ho desiderato guarire anche per lui”: così Roberto Ciufoli proviene da Il Fatto Quotidiano.