La crescita dell’uso dei piccoli Uav ha reso più urgente il problema del contrasto a minacce rapide, leggere e difficili da intercettare a distanza ravvicinata. In questo quadro si inserisce la nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi, società del gruppo CSG, progettata per essere impiegata con i fucili d’assalto di ordinanza contro velivoli senza pilota di piccole dimensioni.L’obiettivo è fornire una capacità di difesa immediata nei contesti in cui il drone compare a breve distanza e richiede una reazione rapida. La logica del progetto è portare questa funzione direttamente nelle dotazioni già in uso ai reparti.Compatibilità e impostazione tecnicaUno degli elementi centrali è la compatibilità con i fucili d’assalto standard, compresi quelli in calibro 5,56×45 mm Nato. Questo consente di integrare la funzione anti-drone nelle armi individuali senza introdurre piattaforme dedicate.La cartuccia adotta una configurazione multi-proiettile con pellet in tungsteno che si disperdono all’uscita dalla canna. La soluzione è pensata per aumentare la probabilità di colpire bersagli piccoli e veloci come mini e micro Uav. Il sistema è stato inoltre concepito per mantenere effetti controllati e limitare il rischio di danni collaterali, soprattutto in ambienti complessi o urbanizzati.Impieghi operativi e sviluppoLa munizione è destinata alle Forze armate, in particolare a fanteria e forze speciali, ma viene indicata come adatta anche a unità di sicurezza impiegate in aree ad alto rischio e alle Forze dell’ordine in ambito urbano. Tra gli impieghi previsti figurano la protezione ravvicinata di personale, pattuglie e convogli, oltre alla difesa di posizioni avanzate e infrastrutture critiche.Lo sviluppo è avvenuto in collaborazione con le Forze armate italiane, con test condotti da unità dell’Esercito e delle Forze speciali e validazione in scenari realistici contro piccoli Uav. Fiocchi ha inoltre avviato interlocuzioni con clienti internazionali e sta preparando produzione e commercializzazione su scala industriale, mentre sono in sviluppo versioni in altri calibri, tra cui 5,45×39 mm e 7,62×51 mm.