Non è un talk show, non è un comizio e forse non è nemmeno un’intervista. È un esperimento in cui la politica cerca di parlare la lingua dei social per non affogare nell’irrilevanza. Sul palco di Pulp podcast, il format YouTube di Fedez e Mr Marra, è andato in scena lo scontro tra due mondi che non potrebbero essere più distanti: Matteo Renzi, leader di Italia Viva e paladino del riformismo, e Roberto Vannacci, l’ex generale ora eurodeputato e fondatore di Futuro Nazionale, che incarna la destra identitaria. Il risultato è un duello che tra provocazioni e insulti si ripropone di parlare anche di temi seri come energia, immigrazione, sicurezza, politica estera, sovranismo.I battibecchi tra Renzi e VannacciL’esordio dell’ex generale è subito un avvertimento diretto a Palazzo Chigi: «Ho tracciato delle linee rosse, da destra pura…». Un assist che Renzi non si lascia sfuggire, partendo immediatamente all’attacco per smontare la narrazione dell’interlocutore. «Generale, sei un doroteo. Anzi: un paraculo. La verità è che se vai da solo la destra perde», affonda l’ex premier. La risposta di Vannacci è spiazzante nella sua ammissione: «Vedi? Hai capito». Ma Renzi rincara la dose con una stoccata che fa esplodere lo studio in una risata collettiva: «Sembro scemo, ma non sono mica come tutti quelli che frequenti te!».L’avvertimento a Giorgia MeloniDietro le battute, però, si gioca una partita politica vera. Vannacci resta fedele al suo personaggio spigoloso e ne approfitta per lanciare un ultimatum a Giorgia Meloni, accusando il governo di aver tradito le promesse sulla gestione dei migranti. «Io voglio far vincere la destra, ma bisogna riportare la barra dritta — incalza Vannacci —. O sono d’accordo con me o me ne vado da solo». Un aut-aut che Renzi traduce in un vicolo cieco: «O Vannacci molla la destra e la destra perde le elezioni. O Vannacci sta con la destra e Vannacci perde la faccia».Il punto di incontro sul nucleareIl duello si muove su ritmi serratissimi. Da una parte la retorica identitaria del generale, dall’altra il cinismo ironico di Renzi che prova a smantellarla con i dati. Eppure, in questo ring si trova un punto di contatto surreale. L’unica energia capace di mettere d’accordo il “diavolo e l’acqua santa” è quella nucleare: entrambi si dichiarano favorevoli «al cento per cento» alla costruzione di nuove centrali per l’indipendenza energetica dell’Italia.L'articolo Renzi e Vannacci sul ring di Fedez e Mr Marra, il confronto a Pulp Podcast: «Generale, sei un paraculo». E lui: «Meloni, barra dritta o vado solo» – Il video proviene da Open.