Non è la solita notifica di sistema, non è un sollecito burocratico: è una trappola digitale confezionata su misura per colpire dove siamo più vulnerabili, ovvero sulla nostra identità sanitaria. Dopo una tregua durata solo pochi mesi, i cyber-criminali tornano all’attacco con una nuova, insidiosa variante della truffa della tessera sanitaria.Questa volta, come riportato dal Corriere della Sera, la minaccia è così concreta da aver spinto il Ministero della Salute a lanciare un’allerta ufficiale nelle scorse ore. Il copione è un classico del phishing, ma con una veste grafica ancora più ingannevole. La truffa viaggia via email. Il mittente sembra autorevole e l’oggetto promette un servizio apparentemente utile: il rinnovo della tessera o l’aggiornamento dei dati per l’iscrizione a nuovi servizi digitali.L’inganno si mette in moto attraverso un’email che segnala con urgenza la scadenza del documento o la necessità di aggiornare il Fascicolo Sanitario Elettronico. All’interno del messaggio è presente un link che rimanda a un sito web specchio, quasi identico a quello ufficiale ma gestito interamente da malintenzionati. Una volta atterrati sulla pagina, viene richiesto di compilare un modulo dove, oltre ai dati anagrafici e ai documenti d’identità, compaiono a sorpresa campi per l’inserimento delle coordinate bancarie. L’inseriemnto di quest’ultime, finalizza così il furto dei dati.La regola d’oro: la salute non si pagaIl Ministero della Salute è stato categorico nel ricordare un dettaglio fondamentale che spesso dimentichiamo nella fretta di sbrigare una pratica online: “la Tessera Sanitaria e il Fascicolo Sanitario Elettronico sono gratuiti, sempre e per tutti”.Il consiglio degli esperti è drastico ma necessario: non cliccare su alcun link , non aprire gli allegati e cancellare il messaggio. Il rinnovo della tessera sanitaria avviene automaticamente per posta o tramite i canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, senza mai richiedere “iscrizioni digitali” a pagamento via email.L'articolo Il finto rinnovo della tessera sanitaria è la trappola digitale più pericolosa del momento: ecco perché proviene da Il Fatto Quotidiano.