Artemis II, il giallo della “funivia” al lancio: ecco cosa è successo davvero

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Diverse condivisioni Facebook mostrano quel che sembrano delle funivie che si separano dalla rampa di lancio della missione Artemis II durante il lancio. Dunque dovrebbero dimostrare che si è trattato di una messa in scena. I quattro astronauti non sarebbero mai realmente partiti per la Luna. Ebbene, quel che si vede è realmente un sistema di emergenza su funivia, ma non c’è nessun complotto, vediamo perché.Per chi ha fretta:Sui social circolano clip che mostrano una “funivia” allontanarsi dal razzo Artemis II durante il decollo. Per i complottisti è la prova che la missione è un fake e che gli astronauti sono scesi prima della partenza.Quella che si vede è l’Artemis Emergency Egress System, un sistema di evacuazione rapida progettato dalla NASA per mettere in salvo l’equipaggio in caso di imminente esplosione sulla rampa.Il sistema si attiva automaticamente e senza persone a bordo durante ogni lancio riuscito. Questo serve a proteggere le cabine e i cavi d’acciaio dall’immenso calore generato dai motori del razzo, che altrimenti li fonderebbe.Nessuna messinscena. Gli astronauti si trovano all’interno della capsula Orion, mentre il sistema di sicurezza si è semplicemente spostato per “sopravvivere” alla fiammata del decollo.AnalisiLe condivisioni in oggetto enfatizzano il tutto suggerendo che a bordo della funivia vi sarebbero stati i quattro astronauti di Artemis II:Cos’è quella funivia e a cosa serveQuel che si vede nei filmati in oggetto si chiama Artemis Emergency Egress System. Dall’agosto 2024 trovate un articolo divulgativo di Antonia Jaramillo sul sito della NASA che ne spiega la funzione.Il meccanismo sfrutta un robusto sistema di funi che collega la torre mobile di lancio fino al perimetro esterno della piattaforma. Quattro ceste, molto simili alle cabine di una funivia, stazionano sul lato della torre in corrispondenza del braccio di accesso dell’equipaggio. Durante un’eventuale emergenza sulla rampa, gli astronauti e i tecnici salgono all’interno di questi abitacoli e scivolano rapidamente lungo dei lunghi cavi. Credit: NASA | «L’infografica mostra il percorso che gli astronauti e il personale prenderebbero durante una situazione di aborto di emergenza»Se invece tutto va secondo i piani, il sistema si attiva e scende automaticamente vuoto, in modo da non danneggiarsi per via dall’intenso calore del lancio, come spiega il collega Anthony Leone:«Questa non è intelligenza artificiale, è reale. È l’Artemis Emergency Egress System. Lo avevo immortalato durante la mia registrazione del lancio di Artemis 2 e non me ne ero nemmeno accorto. Molte persone stanno elaborando teorie assurde al riguardo, ma non c’è nulla di strano. Il sistema di uscita di emergenza è progettato per portare l’equipaggio o il personale dal razzo o dalla piattaforma giù al livello del suolo nel caso in cui dovesse succedere qualcosa durante il decollo. Scende automaticamente vuoto in modo da non essere danneggiato dall’intenso calore del lancio e, come potete vedere, sono nella loro capsula Orion e sono in viaggio verso la Luna».ConclusioniAbbiamo visto che non c’è nessun complotto. Quel che si vede è un meccanismo di sicurezza che si attiva automaticamente; sia con persone a bordo per trarre in salvo astronauti e altri operatori qualora il lancio andasse storto; sia vuoto per non danneggiare il sistema per via dell’intenso calore che si genera durante il lancio.Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.L'articolo Artemis II, il giallo della “funivia” al lancio: ecco cosa è successo davvero proviene da Open.