Giovedì 23 aprile volge al termine la stagione del Teatro Spontini di Maiolati realizzata dall’Amministrazione comunale con la Fondazione Pergolesi Spontini, l’AMAT e con il contributo della Regione Marche e del MiC.In scena Ma che razza di Otello? testi di Lia Celi e regia di Massimo Navone con protagonista Marina Massironi.Marina Massironi restituisce al pubblico la genesi del capolavoro verdiano con riflessioni sulle dinamiche umane di cui il triangolo Otello-Iago-Desdemona si fa emblema, con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati, accompagnata dalla timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli.Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma. Ma quando la narrazione della fosca vicenda del Moro è affidata a un’autrice vivace – e appassionata melomane – come Lia Celi, il risultato è una inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. Il gioco della riscrittura propone un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e si apre a divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità.Il disegno luci è di Massimo Gianaroli, le videoproiezioni sono a cura di Paolo Cananzi, la produzione dello spettacolo è di Nidodiragno/CMC produzioni.Prima dello spettacolo, il pubblico avrà la possibilità di incontrare Marina Massironi e la compagnia alla biblioteca La Fornace di Moie, ore 18, ingresso gratuito.Per informazioni e biglietti: 0731 206888, circuito AMAT / vivaticket anche on line.