La legge di bilancio per il 2026 si caratterizza per l’assenza di una strategia di crescita e di redistribuzione. Non aumenta gli investimenti, non rafforza i redditi, non interviene sulle disuguaglianze. È finanziata da tagli lineari, condoni e misure temporanee. Al contrario, consolida l’aumento della spesa militare e orienta risorse significative verso il settore della difesa e dell’industria bellica in un’ottica di economia di guerra.L'articolo Manovra 2026: verso un’economia di guerra proviene da VOLERE LA LUNA.