Una spilla contro Beatrice Venezi: al Concerto di Capodanno alla Fenice di Venezia la protesta “silenziosa” contro la nomina a direttrice musicale stabile

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Continua la protesta da parte dei lavoratori del Teatro La Fenice di Venezia contro la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale stabile a partire dall’ottobre 2026. In occasione del tradizionale Concerto di Capodanno, in corso in questo momento, Coro e Orchestra hanno indossato una spilla a forma di chiave di violino con un cuore al centro, nera su fondo dorato, come forma di protesta silenziosa. Come si è visto dalle immagini in tv, la spilla è stata indossata anche da parte del pubblico presente in sala. Il dissenso è stato “silenzioso”.“Con questo gesto, le professoresse e i professori d’orchestra, le artiste e gli artisti del coro e tutto il personale tecnico e amministrativo intendono rendere visibile la propria unità e la determinazione nel difendere la dignità del lavoro e il futuro della Fenice”, hanno affermato le rappresentanze sindacali dei lavoratori.Il sovrintendente Nicola Colabianchi ha commentato: “Ho visto l’orchestra e il coro durante le prove. Tutte le forme di protesta garbate sono legittime, mi auguro che al più presto si possa arrivare a scelte condivise, a confrontarsi per trovare quell’equilibro che tutti cerchiamo”. Dalla fine dello scorso settembre i lavoratori della Fenice per manifestare la loro contrarietà alla nomina di Venezi hanno fatto sciopero, cortei, volantinaggi e assemblee pubbliche.I rappresentanti sindacali chiedono risposte pubbliche su sei punti e ribadiscono la disponibilità a un confronto, a patto che la nomina venga ritirata e si riparta da zero. Il sindaco Luigi Brugnaro ha riconosciuto che come “legittima la protesta, pensando però che un allenatore non lo può decidere la squadra. “Spero e continuo a sperare – ha aggiunto -, Lavorerò e sto lavorando perché si riesca a ricomporre anche dal punto di vista personale la frattura. Mi dispiace molto perché vorrei che tutti uscissero vincitori. Ma io Beatrice Venezi oggettivamente voglio vederla dirigere. Credo che se lo meriti, qualcuno dice che il suo palmares non è adeguato, secondo me lo è. Potrebbe essere una grande scommessa che possiamo vincere, lo vedremo nei prossimi anni”.Sul versante musicale invece ci sono stati dieci minuti di applausi finali con bis, ovazioni a scena aperta. Dal “Nessun dorma” a “Casta Diva”, da “Và pensiero” al brindisi “Libiam nè lieti calici”, il programma ha attraversato i grandi classici del melodramma italiano, alternando arie, cori e pagine sinfoniche in un percorso capace di unire spettacolo e memoria. Sul podio, al debutto alla Fenice, Michele Mariotti ha guidato Orchestra e Coro con equilibrio e slancio, affiancato dal soprano Rosa Feola e dal tenore Jonathan Tetelman, protagonisti applauditissimi di arie e duetti di Puccini, Rossini, Verdi e PonchielliUn concerto che, come da tradizione, ha unito solennità e festa, confermando la forza simbolica della Fenice e il suo legame con il pubblico televisivo per la 23esima edizione del Concerto di Capodanno.L'articolo Una spilla contro Beatrice Venezi: al Concerto di Capodanno alla Fenice di Venezia la protesta “silenziosa” contro la nomina a direttrice musicale stabile proviene da Il Fatto Quotidiano.