Strage di turisti in Svizzera, la testimone: «Ragazzi fuori dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti: una carneficina»

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Michela Ris, vicesindaca di Ascona e deputata nel Gran Consiglio svizzero, si trovava a Crans-Montana quando è avvenuta la tragedia e ha raccolto racconti drammatici dai presenti. «Alcuni conoscenti mi hanno parlato di ragazzi usciti dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti. Una vera carneficina», ha dichiarato ai media svizzeri. La politica ticinese ha spiegato al Corriere del Ticino di essere in ansia per diverse persone che non rispondono ai messaggi: «È tutto nero. Ci sono amici che non rispondono. Magari stanno soltanto dormendo, ma non sappiamo se, dopo essere stati a casa nostra, siano rientrati direttamente o si siano concessi un ultimo drink, magari proprio nel locale dove è successa la tragedia».Atmosfera surreale nella località sciisticaLa rinomata stazione sciistica vallesana è stata trasformata in una zona sotto stretta sorveglianza. «La strada è chiusa al traffico, ci sono polizia e forze dell’ordine ovunque. A piedi si può ancora passare, ma l’atmosfera è pesantissima», ha raccontato Ris. La deputata ha aggiunto che lei e altre persone presenti nella località stanno cercando di mettersi in contatto con tutti i conoscenti, uno per uno, per verificare che stiano bene: «Siamo sconvolti», ha concluso.L'articolo Strage di turisti in Svizzera, la testimone: «Ragazzi fuori dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti: una carneficina» proviene da Open.