Torniamo a parlare del dispositivo di OpenAI firmato da Jony Ive, a causa di una nuova segnalazione secondo la quale il prodotto potrebbe assumere la forma di una penna dotata di funzioni basate su intelligenza artificiale.Qui ci starebbe una battuta sul proverbiale detto "Ne ferisce più la penna della spada", ma ci penserà l'IA a farle a tempo debito. La fonte dell'indiscrezione è un tweet pubblicato dal tipster Smart Pikachu, che attribuisce alla collaborazione tra OpenAI e l'ex responsabile del design Apple alcuni elementi chiave. Secondo quanto riportato, la produzione dovrebbe passare nelle mani di Foxconn, già coinvolta nella realizzazione di prodotti come iPhone e Pixel.Il tweet suggerisce che al momento ci siano 3 dispositivi in fase di valutazione: uno dovrebbe presentarsi come una penna, un altro come un audio device portatile, e il terzo non lo sappiamoIl nome in codice Gumdrop indicherebbe un'iniziativa inizialmente affidata al produttore cinese Luxshare, poi apparentemente accantonata a causa di una disputa legata al luogo di assemblaggio. Questo cambiamento avrebbe spinto OpenAI a valutare una collaborazione con Foxconn, con una produzione considerata probabile in Vietnam. Smart Pikachu cita anche discussioni su un'eventuale realizzazione negli Stati Uniti, presso uno dei siti Foxconn presenti in Wisconsin, Ohio, Texas, Virginia o Indiana.La segnalazione arriva in un momento in cui i dispositivi dedicati esclusivamente alle funzioni AI incontrano poca risposta sul mercato. Basti pensare a prodotti come Rabbit R1 e Humane AI Pin, che non hanno ottenuto un'accoglienza positiva, nonostante la curiosità iniziale verso la categoria, a causa delle loro evidenti lacune. La forma a penna rappresenterebbe un approccio senz'altro differente, pur restando un'incognita sul reale interesse del pubblico.Indubbiamente il fatto che ci siano dietro OpenAI e Ive è da solo motivo di forte curiosità, ma sarà la reale utilità (o meno) del dispositivo a fare la differenze e purtroppo le speculazioni in merito sono ancora troppo acerbe per provare a tirare una qualsiasi conclusione.L'articolo OpenAI e Jony Ive avrebbero scelto una penna AI (o forse un walkman) sembra essere il primo su Smartworld.