EuropaAltre newsPienamente in vigore il meccanismo Cbam sul carbonio alle frontiere UeVai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 01 gennaio 2026, 15:13Redazione ANSADa oggi entra pienamente in vigore in Ue il meccanismo europeo sull'Adeguamento del carbonio alle frontiere (Carbon border adjustment mechanism, Cbam), lo strumento che introduce per la prima volta un prezzo sul carbonio anche per alcune merci importate da Paesi terzi. Dopo una fase transitoria durata oltre due anni, il sistema passa dalla semplice rendicontazione delle emissioni a obblighi finanziari veri e propri per gli importatori, segnando una svolta nella politica climatica e commerciale dell'Unione. Il Cbam nasce per affrontare uno dei nodi centrali della transizione verde: evitare che le imprese europee, sottoposte a regole climatiche sempre più stringenti, siano penalizzate rispetto ai concorrenti extra-Ue che producono in Paesi con standard ambientali più deboli. In assenza di correttivi, il rischio è quello della cosiddetta 'fuga del carbonio', con la delocalizzazione della produzione e un aumento complessivo delle emissioni globali. Con il nuovo sistema, chi importa nell'Ue prodotti ad alta intensità di CO2 - come acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno - deve acquistare certificati Cbam, che riflettono il prezzo del carbonio applicato all'interno del mercato europeo attraverso il sistema di scambio delle quote di emissione (Emission trading system, Ets). In questo modo, il costo ambientale della produzione viene progressivamente allineato tra merci europee e importate. Nella fase di avvio le entrate finiranno agli Stati membri, mentre con il prossimo quadro finanziario pluriennale dal 2028 - secondo le proposte - potrebbero andare per il 25% agli Stati e per il 75% alle risorse proprie, a finanziare cioè il Bilancio dell'Ue (per 1,5 miliardi l'anno secondo alcune stime tecniche come quella dell'istituto Bruegel). Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>