Il numero delle vittime della strage nel Constellation Bar di Crans-Montana, in Svizzera, continua a salire. E più sale, più oltreconfine, in Italia, aumentano le preoccupazioni per le possibili vittime tra i connazionali presenti all’interno del locale che, nel corso del festeggiamenti per il Capodanno 2026, è stato velocemente avvolto dalle fiamme dopo un’esplosione. Il numero, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rischia di essere molto alto: “Al momento una dozzina, una quindicina di italiani sono stati trovati negli ospedali. Sedici sono dispersi“, ossia “le famiglie si sono fatte vive con l’unità di crisi e l’ambasciata” per chiedere notizie dei lori congiunti. Il ministro ha poi annunciato che si recherà con ogni probabilità nella località svizzera: “Se non creerò problemi, domani o dopodomani sarò sul luogo della tragedia per essere vicino ai nostri connazionali. Ho parlato più volte con il presidente del Consiglio che sta seguendo anche lei personalmente la vicenda e quindi il governo è operativo al massimo”. E sulle operazioni ha poi manifestato pessimismo: “Temo che il bilancio dei morti possa peggiorare”Fin dalle prime ore della mattina, la Farnesina si è mobilitata per capire quanti giovani di nazionalità italiana, la festa era riservata agli under 17, fossero presenti, e l’ambasciatore italiano sta tenendo stretti contatti con le autorità. Tra i racconti e le testimonianze che circolano in queste prime ore, iniziano ad arrivare anche quelle di alcuni genitori, preoccupati perché non riescono a prendere contatto con i propri figli. “Mio figlio non risponde al telefono da ieri sera. Era nel locale di Crans-Montana a fare Capodanno con un gruppo di amici. Al momento non lo abbiamo ancora trovato, stiamo chiamando tutti gli ospedali. Sono arrivato sul posto con mia moglie. La situazione è tragica”, ha detto il signor Edoardo a Speciale Tg4 Diario del Giorno: la strage di Capodanno. “Ho sentito qualche genitore degli amici che erano con lui – ha detto ancora – due sono riusciti a trovare i figli mentre altri due, come noi, non riescono a contattarli”.“Andare in quel club era un’opzione plausibile per noi. Nel corso della serata ci eravamo passati davanti più di una volta. Fortunatamente dopo avere festeggiato la mezzanotte in piazza abbiamo deciso di tornare a casa. Oggi in città c’è un silenzio che si può dire assordante”, racconta invece Martino F., originario di Stresa, che ha trascorso la notte di Capodanno a Crans-Montana, in un video diffuso sui social media dall’emittente Vco Azzurra Tv.L’ambasciatore italiano, in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, già sul luogo del disastro dalla mattina dell’1 gennaio, aveva subito fatto sapere che il numero degli italiani coinvolti poteva essere molto alto. “Ci sono una quarantina di italiani che non hanno notizie dei loro familiari“, ha detto aggiungendo che sul posto è stata attivata una task force italiana per rispondere all’emergenza, ma ha precisato che il riconoscimento delle vittime potrebbe richiedere “giorni se non settimane”. Cornado ha inoltre confermato che il Constellation Bar “è un locale notturno molto famoso qui a Crans-Montana e mi dicono frequentato da tanti giovani, come è normale la notte di Capodanno”.L'articolo Strage di Capodanno in Svizzera, Tajani: “Ci sono 16 italiani dispersi. Temo che il bilancio possa peggiorare” proviene da Il Fatto Quotidiano.