Una donna ha vinto una causa dopo che il marito ha involontariamente sparato al cane. Come riporta il Daily Mail, il cagnolino della coppia è stato aggredito da tre tassi sotto una capanna in giardino. L’uomo ha così sparato un colpo d’arma da fuoco contro gli animali per spaventarli. Il proiettile ha centrato la zampa del cagnolino, la cui salute era tutelata da una polizza contro gli infortuni. Dopo aver curato l’animale, la donna ha chiesto il rimborso delle spese mediche alla compagnia assicurativa Wakam. Quest’ultima, però, ha respinto la richiesta della signora.Wakam, infatti, ha sostenuto che la coppia avesse messo a repentaglio la vita del cane e che il proiettile sparato dal marito non fosse una soluzione “né proporzionata, né sicura” per l’animale. La compagnia ha inoltre sottolineato come nel Regno Unito sia illegale sparare contro i tassi. La signora si è rivolta al difensore civico finanziario Lindsey Woloski, che ha ordinato alla compagnia assicurativa di rimborsare la coppia con 150 sterline.La legge e la rispostaIl difensore civico ha dato ragione alla donna. Secondo Woloski, infatti, l’azione del proprietario del cane era “razionale e proporzionata” nel tentativo di salvare il cucciolo e che, dunque, non c’era stata alcuna violazione della polizza della compagnia. “Ritengo che, anziché mettere in pericolo il cane, l’uso della pistola abbia effettivamente spaventato i tassi” ha aggiunto la rappresentante legale.“Capisco che i tassi stavano proteggendo una tana e che il timore era che avrebbero sbranato il piccolo cane”, ha scritto la signora Woloski. E infine: “Penso che la paura fosse razionale e che l’azione intrapresa fosse proporzionata. È davvero un peccato che la zampa del cane sia rimasta intrappolata”.La signora Woloski ha aggiunto che l’uomo stava cercando di spaventare gli animali e che pensava che il colpo di fucile potesse essere una soluzione efficacie per spaventare i tassi “feroci e arrabbiati”. Il difensore civico ha concluso sottolineando che il proprietario dell’animale non stava violando la legge ai sensi del Protection of Badgers Act 1992 (ossia la legge sulla protezione dei tassi), poiché stava solo cercando di spaventare i tassi piuttosto che ucciderli. La rappresentante della coppia ha ordinato alla compagnia assicurativa Wakam di risarcire la coppia con 150 sterline per “aver causato ulteriore stress e disagio rifiutando, ingiustamente, il risarcimento”.L'articolo Il marito spara involontariamente al cane per difenderlo dai tassi: la moglie ottiene dall’assicurazione dell’animale domestico un risarcimento di 150 sterline proviene da Il Fatto Quotidiano.