Juve, Spalletti: “Contro Lecce gara difficile, spero 2026 pieno di soddisfazioni”

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In vista della gara di serie A contro il Lecce, in programma sabato 3 gennaio, Luciano Spalletti ha sottolineato il buon lavoro svolto dalla squadra durante le festività e la determinazione dei giocatori nel cercare soluzioni nuove. Il tecnico della Juventus si aspetta una partita difficile contro un Lecce propositivo e ben organizzato, allenato da Di Francesco. Spalletti ha elogiato staff e profondità della rosa, ribadendo l’importanza dei cambi e della gestione delle tante gare ravvicinate. Sul mercato non si aspetta novità, confermando fiducia nel gruppo e l’obiettivo di regalare soddisfazioni ai tifosi nel nuovo anno.L’allenatore toscano: “Con Lecce gara non facile”“I calciatori hanno lavorato bene nonostante le festività, li ho visti determinati a sviluppare cosa fare. Si è parlato anche dell’anno nuovo, gli ho chiesto di fare bene questi allenamenti per dare continuità ed attenzione come nelle partite precedenti. Magari con qualcosa di nuovo che possa darci ancora più forti. Sono loro i protagonisti, che devono trovare situazioni nuove fuori dal ruolo e dal preordinato” ha detto l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti alla vigilia della partita di campionato contro il Lecce. “La partita non è facile, conosco bene molte persone al Lecce tra cui Di Francesco che era con me alla Roma e con cui siamo amici. È un allenatore modernissimo, che ha sempre fatto un calcio molto propositivo. Sarà una partita aperta, loro vengono a pressare e hanno fatto buone partite. Ci sarà bisogno di tutta la nostra forza”, ha aggiunto.“Non è facile preparare tante partite così ravvicinate, ma alla Juve ho trovato uno staff di persone che sanno lavorare. Ho con me 4 collaboratori di primissima qualità e così si riesce a lavorare su più fronti e preparare le partite. È chiaro che qualche muscolo andrà in sofferenza, c’è da stare svegli perchè c’è bisogno di tutti. Di cambiare qualcosa, cercheremo di farlo perchè chi è subentrato ha fatto vedere che la panchina non è solo un luogo d’attesa”. “Spesso hanno ribaltato il discorso dello scorrimento della partita, ormai è fondamentale. A volte si decide di far entrare dopo il calciatore forte anche per spaccare e ribaltare l’equilibrio della partita”, ha aggiunto.Spalletti: “Spero 2026 pieno di soddisfazioni”“Sono soddisfatto perchè ho sempre visto i calciatori andare a cercare cose nuove. Io glielo ho detto in maniera chiara: i protagonisti nel calcio moderno sono loro” ha sottolineato Spalletti. “Sono loro a non doversi sentire ingabbiati, a cercare una posizione in questo disordine organizzato. In campo devi essere veloce e sono contento nel vedere cose nuove, c’è questa ricerca e già il fatto di avere questa curiosità mi rende soddisfatto. Abbiamo dei margini per migliorare, di fare qualcosa di più e anzi se non lo facciamo abbiamo sprecato delle potenzialità”, ha aggiunto. “Sono soddisfatto, spero che il 2026 sia un anno che dia soddisfazioni ai nostri tifosi. Abbiamo l’urgenza di farlo, bisogna essere professionisti e cercare di fare il meglio possibile”, ha detto ancora Spalletti.“Contento della rosa della Juventus”“Mercato? Non mi aspetto niente, sono contento dei calciatori a disposizione. Quando sono venuto alla Juve ho accettato un patto. Diamo il benvenuto a Marco Ottolini, è un professionista top tanto che la Juve l’ha ripreso. Del mercato se ne occuperà lui, siccome deve essere su quello che capiterà per completare la rosa è un discorso che non vado a scatenare. Sono contento dei calciatori che ho” ha detto l’allenatore della Juventus. “Il mio futuro? Se mi fossi sentito più sicuro con un contratto più lungo ne avrei parlato subito con Comolli, io ora sto bene dentro e fuori dal campo. Qui ho trovato persone estremamente professioniste e rispettose dei ruoli. Abbiamo gli stessi obiettivi, se poi le cose saranno sodisfacenti per tutti parleremo anche di altre cose”, ha aggiunto.Conceição recuperato, Cabal in panchina“Conceição è recuperato e ha la possibilità di essere scelto, Milik ha avuto un problemino e potrebbe non essere convocato. Cabal viene in panchina, mancheranno solo Gatti e Rugani”. Così l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti alla vigilia della partita di campionato contro il Lecce. “Noi vorremmo essere sempre bellissimi ed efficaci, ma io mi metto a confronto di quello che fanno gli altri” ha aggiunto tornando alla gara contro il Lecce. Parlando proprio dei salentini ha sottolineato Spalletti che “contro il Como ha perso con un risultato rotondo, ma vedendo la partita non c’era quella differenza. Quindi c’è sempre da vedere cosa faranno gli avversari, un club di tutto rispetto. Il rischio è sempre di non farcela, ma di mettercela tutto per essere belli e vincenti. Perchè vogliamo vincere la partita”. Infine sulle parole di Conte, secondo cui il Napoli è ancora indietro rispetto ad alcune big del campionato. “Conte ha ragione, dal punto di vista tecnico non ho niente da invidiare alla sua squadra. Dal punto di vista strutturale ha ragione, perchè qui ho trovato ad esempio la barriera che si muove mentre lì non ce l’avevo”, ha concluso. “Siccome noi vogliamo andare a prendere la palla, il lavoro dell’attaccante è anche più dispendioso di un centrocampista. Domani Openda e David giocheranno entrambi, inizialmente giocherà uno e poi finirà l’altro ma non è escluso che giochino anche un pezzetto insieme. Io li ho trovati migliorati sotto tutti i punti di vista e anche lì mi aspetto ancora cose migliori”, ha aggiunto.Questo articolo Juve, Spalletti: “Contro Lecce gara difficile, spero 2026 pieno di soddisfazioni” proviene da LaPresse