Crans Montana, la perla delle Alpi amata dalle star

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AGI - Era un paradiso Crans Montana, prima di diventare un inferno con l'incendio del pub 'Le Constellation' dove nella notte hanno perso la vita oltre 40 persone che festeggiavano il Capodanno. Crans Montana è una delle mete turistiche più ricercate, lussuose e frequentate lungo tutto l'arco alpino. Dalla cittadina del Canton Vallese, nella Svizzera francofona, a 1.500 metri di altitudine, si possono godere panorami mozzafiato e indimenticabili che spaziano dal Monte Bianco al Cervino.Tra il romantico e il mondano, Crans richiama migliaia di turisti, centinaia di VIP, da ogni parte d'Europa, Italia compresa. Crans Montana è sport, shopping, gastronomia, benessere e riposo.Le celebritàIl suo 'residente' più famoso è stato l'attore di James Bond, Roger Moore, scomparso nel 2017. Il mega-resort ha attratto numerose celebrità, tra cui la modella Claudia Schiffer, l'attore Hugh Grant e l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy.Crans Montana è un paradiso estivo per i campi da golf da 18 buche, l'accademia e il centro golf coperto, le escursioni, l'arrampicata e i vari sport estivi. D'inverno offre piste da sci alpino (140 km) e nordico (70 km), itinerari per gli appassionati di ciaspole e tracciati per lo slittino.La regione turistica di Crans Montana era nata originariamente come centro turistico sull'altopiano attorno al comune di Montana e si è sviluppata insieme al villaggio turistico di Crans-sur-Sierre, creato nel 1929. Tutto ebbe inizio alla fine del 1800 con l'inaugurazione dell'Hotel du Parc e la realizzazione dei primi sanatori.Lo sci alpinoCrans Montana è diventata famosa per aver ospitato numerose gare di sci alpino, dalle Coppe del mondo fino ai Campionati mondiali del 1987. Sulle nevi di Crans hanno gareggiato o trionfato Alberto Tomba (vincitore in slalom nel 1998), Gustav Thoeni e più recentemente Dominik Paris, Federica Brignone e Sofia Goggia. Quest'anno sulle piste del Mont Lachaux e Nationale andrà in scena l'ultima tappa del Circo Bianco prima dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 (30 e 31 gennaio per una discesa libera e un supergigante femminile, e l'1 febbraio per un superG maschile). La Federazione Internazionale dello Sci (Fis) si è detta "sconvolta" per la tragedia, aggiungendo che "non ci sono parole per esprimere il dolore che una delle destinazioni più amate nel mondo degli sport sulla neve sta attraversando".Nella località vallese si sono svolti i Mondiali di corsa in montagna (2008) e sono arrivate, sette volte, tappe del Tour de Suisse, una del Tour de France (1984) e una del Giro d'Italia (2023).