Un’unica via accesso e uscita, pannelli fonoassorbenti non ignifughi (come è evidente dai video diffusi in queste ore), un arredamento in legno che ha ovviamente favorito la rapida propagazione delle fiamme. Le condizioni del bar Le Costellation di Crans Montana – dove almeno 47 giovani hanno perso la vita e oltre 100 sono ricoverati in condizioni gravi, sollevano gravi dubbi sulla gestione della sicurezza, ma sarebbe meglio dire di assenza totale di sicurezza in un locale pubblico. Carenze strutturali che hanno contribuito a una tragedia di proporzioni devastanti.Il bar, frequentato soprattutto da un pubblico giovane e internazionale, presentava appunto una sola via di uscita per un afflusso di 300 persone che è diventata un blocco totale al momento dell’incendio quando tutti cercavano una via di fuga. La mancanza di uscite di emergenza ha reso quasi impossibile la fuga dei presenti. Tanto che circola un video in cui una ragazzo dall’esterno rompe un vetro e permette la fuga di una ragazza. Nonostante fosse un locale ad alta frequentazione, il bar non sembrava dotato di procedure di evacuazione adeguate o di misure per fronteggiare situazioni di emergenza. La testimonianza di alcuni sopravvissuti parla di una confusione totale al momento dell’incendio, con le persone che non riuscivano a trovare un’uscita sicura, intrappolate da una singola via di fuga inadeguata.A contribuire alla tragedia hanno contribuito i fuochi d’artificio e spettacoli con champagne e bottiglie incandescenti, che solleva ulteriori interrogativi sulla gestione dei rischi. Testimonianze di clienti hanno raccontato che, oltre alla scarsa sicurezza strutturale, il bar non faceva rispettare nemmeno le normative sull’ingresso: diversi minori, alcuni anche di 16 anni, riuscivano ad accedere senza problemi. Il tutto si inserisce in un quadro di mancanza di controlli e superficialità gestionale che ha portato il locale a ottenere solo un 6,5 su 10 in termini di sicurezza, un punteggio che, pur non essendo allarmante, nasconde gravi lacune che sono emerse in tutta la loro drammaticità solo dopo il disastro.Mentre le autorità svizzere proseguono le indagini per comprendere le cause del rogo, emerge con chiarezza che le misure di sicurezza del bar Le Constellation erano ampiamente insufficienti. Intanto i profili social del locale sono stati oscurati.L'articolo Dall’unica via di accesso e fuga ai panelli fonoassorbenti, sicurezza sotto accusa per la strage del Costellation bar di Crans Montana proviene da Il Fatto Quotidiano.