Un numero di suicidi così alto tra le forze armate israeliane non lo si vedeva da 15 anni. L’ultimo giorno dell’anno un soldato del corpo del genio da combattimento delle Idf si è tolto la vita nel sud del Paese, facendo salire il totale nell’anno che si è appena chiuso a 22 casi. Solo nel 2010 la cifra era stata superiore, con un totale di 28 militari.A confermare il numero record sono proprio le Forze di difesa israeliane, secondo le quali 12 dei soldati suicidi erano coscritti, nove riservisti e uno era un soldato di carriera. Dodici erano combattenti, cinque erano in supporto al combattimento e altri cinque erano in posizioni non di combattimento. Le statistiche mostrano anche che 14 suicidi sono avvenuti al di fuori delle basi delle Idf e otto al loro interno. Cinque dei soldati erano in cura da medici di salute mentale, tra questi un operatore di droni senior che si è tolto la vita dopo aver testimoniato di non poter più sopportare gli effetti del combattimento.Proprio il conflitto a Gaza può essere considerato il fattore scatenante di questo nuovo picco di suicidi tra le forze armate dello ‘Stato ebraico’. Se si allarga l’analisi al periodo che va dal 7 ottobre 2023 a oggi si nota che gli ultimi due anni hanno registrato un numero di suicidi quasi senza precedenti. Dall’inizio dell’invasione della Striscia, il numero è infatti salito a 45 all’interno delle forze armate d’Israele.L'articolo Gaza, 22 soldati israeliani si sono suicidati nel 2025: è il record degli ultimi 15 anni proviene da Il Fatto Quotidiano.