Il bar-discoteca Le Constellation di Crans-Montana, devastato dall’incendio che nella notte di Capodanno ha causato la morte di almeno 40 persone e il ferimento di altre 119, appartiene a una coppia di ristoratori francesi di origine corsa, Jacques e Jessica Moretti. Secondo il registro del commercio del Canton Vallese, i due sono proprietari del locale dal 2015. Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, in Alta Corsica, mentre Jessica Moretti, circa 40 anni, è originaria della Costa Azzurra e in passato ha vissuto a Cannes, studiando tra Antibes e Monaco. La coppia era ben integrata nella località alpina svizzera, dove risiedeva stabilmente e gestiva anche altri locali nella regione, tra cui il bar-ristorante Le Senso, sempre a Crans-Montana e Le Vieux Chalet a Lens.Dopo la tragedia, il quotidiano Le Parisien ha pubblicato indiscrezioni secondo cui Jacques Moretti, ormai venti anni fa, sarebbe finito in carcere in Savoia “per truffa, rapimento e sfruttamento della prostituzione”. La stessa testata francese ha però precisato che una fonte di polizia ha precisato che l’uomo si sarebbe ormai completamente affrancato dallo spettro della criminalità organizzata. Nulla a che fare con il lavoro degli inquirenti svizzeri sull’incendio di Capodanno. La priorità resta l’identificazione delle vittime e la verifica della conformità delle misure di sicurezza presenti nel locale, tra cui estintori e vie di fuga. Se le perizie dovessero indicare errori specifici, le imputazioni potrebbero variare da omicidio colposo a incendio per negligenza.Al momento del rogo, Jessica Moretti si trovava all’interno del locale ed è rimasta ferita, riportando ustioni a un braccio. Il marito Jacques non era invece presente: si trovava in un altro esercizio gestito dalla coppia. Dopo la tragedia, Jacques Moretti ha rotto il silenzio dichiarando che lui e la moglie sono in pessime condizioni e non riescono più a mangiare né a dormire. Ha assicurato la piena collaborazione con le autorità, ribadendo tuttavia che il locale era stato ispezionato tre volte negli ultimi dieci anni e che tutto era stato realizzato nel rispetto delle regole.La procuratrice generale del Cantone Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato che i coniugi Moretti sono stati ascoltati come testimoni e che nei loro confronti non possono essere adottate misure coercitive perché sono attualmente considerati innocenti. L’inchiesta valuta per ora le ipotesi di incendio colposo, omicidio colposo e lesioni corporali colpose in caso di accertate responsabilità penali. Gli inquirenti stanno valutando se le fiamme siano state innescate da candele pirotecniche posizionate su bottiglie di champagne e se il materiale fonoassorbente del soffitto fosse a norma. La procura ha inoltre confermato la presenza di un’uscita di sicurezza nel bar.L'articolo Crans Montana, chi sono Jacques e Jessica Moretti: i proprietari del locale devastato dall’incendio di Capodanno proviene da Il Fatto Quotidiano.