Stasera PSG-Paris FC, dalla differenza di budget agli stadi attaccati: il derby che accende Parigi

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Dom, 4 Gen 2026Nella capitale francese, dopo quasi 36 i lunga assenza, torna protagonista la stracittadina.DiRedazioneCondividi l'articolo(Photo by Julian Finney/Getty Images)Questa sera al Parco dei Principi andrà in scena, dopo una assenza lunga quasi 36 anni, il derby di Parigi. Protagonisti il Paris Saint-Germain e il Paris FC, neopromossa dalla Ligue 2 ma con alle spalle l’impero del lusso della famiglia Arnault e il colosso Red Bull. Un confronto fra giganti che al momento non mette in palio il titolo francese, ma sicuramente può decidere il futuro del calcio francese, alle prese con diversi problemi anche di natura economica, come analizzando dall’editoriale di ieri del direttore Luciano Mondellini.«Avremo bisogno di tempo per poter lottare ad armi pari», ha ammesso Pierre Ferracci, presidente della neopromossa, in un’intervista al quotidiano francese Le Parisien. Il sodalizio parigino è ben consapevole di essere ancora distante dai rivali cittadini «soprattutto sul piano sportivo», ha continuato Ferracci. Una distanza sottolineata dal budget a disposizione delle due società.Alla sua prima stagione nella massima serie, il Paris FC dispone di un budget compreso tra i 100 e i 120 milioni di euro. Pur trattandosi di una cifra di tutto rispetto per una neopromossa, e superiore a più della metà di quella dei club della massima serie francese, è lontanissima dalla potenza del PSG, controllata dal fondo qatariota guidato da Nasser Al Khelaifi, che può contare su quasi 850 milioni di budget e reduce da un bilancio 2024/25 sì in rosso di quasi 60 milioni ma con ricavi record pari a 837 milioni dopo la vittoria della prima Champions League della sua storia. Una differenza di possibilità economica difficile da colmare nel breve periodo e che si riflette sulla possibilità di investimenti in sede campagna acquisti con il PSG che da anni è grande protagonista, nonostante un cambio di filosofia dopo gli addi di Messi, Neymar e, soprattutto, quello più che burrascoso con Kylian Mbappé.FOOTBALL AFFAIRSEt voilà il derby di Parigi: la speranza di salvare la Ligue 1 dalla crisi economica. Che spaventa anche la Serie ACon il ritorno in Ligue 1 e una proprietà di altissimo livello, il Paris FC sifda l’egemonia del PSG e può offrire un’ancora di salvezza al calcio francese.A marcare la differenza fra le due compagini c’è poi lo stadio, con i rispettivi impianti distanti nemmeno 50 metri l’uno dall’altro. Nonostante le ultimi vicissitudini con il Comune di Parigi, proprietario del Parco dei Principi, il PSG può contare su un’affluenza quasi del triplo più alta rispetto a quella del Paris FC. Il derby sarà l’occasione per il club campione di Francia e d’Europa, e vicecampione del Mondo, di festeggiare la 176esima partita consecutiva con il tutto esaurito: dall’inizio della stagione 2017-2018, a ogni incontro il Parco dei Principi, quasi 48mila spettatori, è tutto gremito in ogni ordine di posto.Ma sotto questo punto di vista anche il Paris FC può sorridere visti i risultati del suo Jean-Bouin. In un impianto da poco meno di 20.000 posti, nella prima parte della stagione si è registrata una media di 17.090 spettatori, con un picco in occasione della sfida contro il Lione, che ha richiamato 18.445 tifosi. Questo è possibile grazie a una solida base di abbonati, oltre 7mila persone, cresciuta nel tempo grazie anche alla decisione di regalare i biglietti negli anni passati quando il club militava nelle serie inferiori del calcio francese. Ora la palla passa al campo e chissà se quello che oggi sembra il classico scontro fra Davide e Golia, un domani non troppo lontano potrà essere visto come il duello fra due colossi del calcio francese e non solo.Developed by 3x1010