Il numero degli indagati in merito al tragico crollo della Torre dei Conti, avvenuto a Roma e che ha causato la morte di un operaio di 66 anni, Octav Stroici, il 3 novembre scorso, è salito a nove.Secondo quanto emerso dal fascicolo della procura, a seguito delle indagini condotte dai carabinieri, ai quattro indagati iniziali si sono aggiunti recentemente altri cinque nomi, tutti appartenenti alle ditte coinvolte nell’appalto.Le accuse formulate nei loro confronti rimangono quelle di omicidio colposo e disastro colposo. Ieri, il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, insieme al comandante dei Vigili del fuoco di Roma, Adriano De Acutis, ha effettuato un sopralluogo nell’area non sottoposta a sequestro, dove sono attualmente in corso i lavori di messa in sicurezza.Questi lavori, avviati il 24 novembre scorso, hanno una durata complessiva stimata di circa tre mesi e prevedono la messa in sicurezza delle parti pericolanti e dei vuoti, nonché l’apposizione di fasciature con fibre e nastri rinforzati. Per finanziare tali operazioni, il Comune di Roma ha stanziato 250 mila euro dal fondo di riserva. (RED_N)