Liberazione Trentini, Tajani: “Successo del governo”. Don Ciotti: “Bentornato figlio di un’Italia che crede nella pace”

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“Un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela“. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commenta così la liberazione di Alberto Trentini dopo 423 giorni di prigionia a Caracas. Era stato lo stesso vertice della Farnesina ad annunciare la liberazione del cooperante italiano insieme all’altro connazionale Mario Burlò. Subito dopo è arrivata la reazione della premier Giorgia Meloni che ha espresso la sua “gioia e soddisfazione” sottolineando di avere “parlato con loro” e che “un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa”. Meloni ha espresso anche “a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal Presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in questi ultimi giorni”. Immediato arriva anche il commento della famiglia di Trentini: “Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”, ha affermato con l’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia. “Non ho parole per esprimere la mia gioia, è la fine di un incubo”, commenta Gianna Burlò, figlia dell’imprenditore torinese arrestato in Venezuela nel novembre 2024.“Bentornato a te giovane uomo generoso, figlio di un’Italia che crede nella pace, nella libertà, nella dignità di tutti gli esseri umani”. Così don Luigi Ciotti si rivolge a Alberto Trentini nel giorno della sua liberazione. “È una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Tu forse non l’hai saputo, ma abbiamo condiviso coi tuoi genitori Armanda ed Ezio, e con la brava avvocata Alessandra Ballerini, preoccupazione, impegno e speranza. Non li abbiamo lasciati mai soli, non abbiamo lasciato che si spegnesse l’attenzione su di te, prigioniero senza colpe di un sistema di interessi che usa i diritti delle persone come merce di scambio”, commenta il fondatore di Libera.Gioia e soddisfazione esprimono anche i vertici delle istituzioni italiane. “Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi. A nome mio personale e del Senato della Repubblica ringrazio il governo italiano, le autorità venezuelane e chi ha operato nell’ombra e nel silenzio per arrivare a questo importante risultato”, scrive sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “La notizia è motivo di profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato”, aggiunge il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. Una soddisfazione bipartisan. Dall’opposizione a segretaria del Pd Elly Schlein parla di “splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa”. Esprimono gioia e soddisfazione per la liberazione dei due italiani anche – tra gli altri – Riccardo Magi di +Europa, Carlo Calenda di Azione e Licia Ronzulli di Forza Italia.“Oggi per tutta Venezia è una giornata di gioia”, afferma il sindaco del capoluogo Veneto Luigi Brugnaro: “È un risultato importante – prosegue -, frutto di un lavoro diplomatico serio, costante e silenzioso che ha visto impegnate con determinazione le istituzioni italiane ai massimi livelli”. “Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l’azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato, che rappresenta per tutti un grande sollievo”, commenta il presidente del Veneto, Alberto Stefani: “Rivolgo un pensiero particolare – aggiunge il governatore – ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l’abbraccio dell’intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l’incubo è finito: attendiamo Alberto nella sua città”. Di “notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia” parla anche l’ex governatore e attuale presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia: “Sono certo che anche la comunità venezuelana residente nella nostra Regione è pronta a festeggiare il ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro Paese”.L'articolo Liberazione Trentini, Tajani: “Successo del governo”. Don Ciotti: “Bentornato figlio di un’Italia che crede nella pace” proviene da Il Fatto Quotidiano.