Cecilia Sala ricorda il giorno della sua liberazione – l’8 gennaio 2025 – dopo la detenzione nel carcere di Evin, a Teheran, in Iran. E lo fa dedicando un pensiero ad Alberto Trentini, il cooperante italiano rinchiuso da oltre 400 giorni in una cella a Caracas senza alcuna accusa formale. «Oggi è l’anniversario del giorno più bello della mia vita», scrive la giornalista su X. Nel suo messaggio, Sala richiama l’annuncio arrivato dal Venezuela, dove il governo “guidato” dall’amministrazione Trump ha comunicato la liberazione di numerosi detenuti locali e stranieri. «Spero – conclude – che l’8 gennaio possa diventare il giorno più bello della vita anche per Alberto Trentini». Il post è accompagnato da una foto che la ritrae insieme a Giorgia Meloni quando la premier andò ad accogliere al rientro in Italia, un anno fa esatto.January 8, 2026 L’annuncio di Caracas: cosa sappiamo Proprio oggi, giovedì 8 gennaio, il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, Jorge Rodríguez, ha annunciato la liberazione di «un numero significativo» di detenuti, venezuelani e stranieri, con l’obiettivo dichiarato di «favorire e raggiungere la pace». Resta però incerto se tra le persone rilasciate vi sia anche Trentini. Rodríguez ha spiegato che ulteriori informazioni sull’identità e sul totale dei detenuti liberati saranno diffuse in un secondo momento. Nel frattempo, dall’Iran – il Paese in cui è stata detenuta Sala – arrivano immagini e video di migliaia di manifestanti scesi in piazza in numerose città per protestare contro il regime degli ayatollah.L'articolo Cecilia Sala e la svolta possibile per Alberto Trentini: «Io liberata dall’Iran un anno fa, che l’8 gennaio diventi anche il suo giorno» proviene da Open.