«Viva l’Italia antifascista!». È l’urlo di una donna affacciata a un balcone che rompe il silenzio dopo il secondo «presente» durante la commemorazione di Acca Larenzia. Anche quest’anno, nel 2026, la scena si è ripetuta secondo un copione ormai consolidato. Davanti all’ex sezione del Movimento sociale italiano, centinaia di aderenti a CasaPound e altri militanti neofascisti hanno commemorato – con braccia tese al rito d’appello fascista – i militanti uccisi nell’agguato del 7 gennaio 1978 da parte di gruppi dell’estrema sinistra.Tra i presenti Roberto FioreTra i presenti anche Roberto Fiore, storico leader di Forza Nuova, condannato per l’assalto alla sede nazionale della Cgil. Come già accaduto lo scorso anno, quando un residente aveva urlato «Viva la Resistenza, m***e», anche questa volta una voce dai palazzi circostanti ha rotto il “protocollo” del raduno, richiamando ai valori sanciti dalla Costituzione post-fascista.Foto copertina: ANSA/MASSIMO PERCOSSIL'articolo Acca Larenzia, il raduno neofascista interrotto dall’urlo di una donna: «Viva l’Italia antifascista!» – Il video proviene da Open.