Cybersicurezza, Polizia Postale: “Serve nuova cultura cittadinanza digitale”

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Nel 2025 le sfide della cybersicurezza hanno registrato una crescente complessità, con attacchi sofisticati, ransomware, frodi online e reati contro la persona che hanno inciso sulla vita dei cittadini e sui servizi essenziali. In questo contesto, la Polizia Postale ha operato attraverso un approccio integrato basato su prevenzione, contrasto investigativo e costruzione di competenze, per formare personale altamente qualificato e rafforzare la resilienza collettiva, contribuendo in tal modo, insieme agli altri partner istituzionali, al consolidamento della capacità di risposta del sistema Paese. “Continuiamo sempre a stimolare soprattutto i giovani in quella che deve essere una nuova cultura della cittadinanza digitale“, ha spiegato Cristiano Leggeri, Dirigente della Polizia di Stato.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Cybersicurezza, Polizia Postale: “Serve nuova cultura cittadinanza digitale”","description": "Cybersicurezza, Polizia Postale: “Serve nuova cultura cittadinanza digitale”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/01/10/a940119e90d1de13294cdd1d2cd2e3eb-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-01-10T19:45:19+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1768058469_5abc9b550a075bc632c3bdf6c13adec1_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Cybersicurezza, Polizia Postale: “Serve nuova cultura cittadinanza digitale” proviene da LaPresse