Già scosse dalla sparatoria mortale di una donna da parte di un agente dell’immigrazione, domenica le Twin Cities del Minnesota si sono preparate per quella che molti si aspettano sarà una nuova normalità nelle prossime settimane mentre il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale porta avanti quella che ha definito la sua più grande operazione di controllo mai realizzata. I manifestanti hanno urlato contro agenti federali pesantemente armati e hanno suonato i clacson, hanno picchiato sui tamburi e hanno suonato nei fischietti nel tentativo di interrompere le loro operazioni in un quartiere di Minneapolis pieno di case unifamiliari. Ci sono state alcune spinte e diverse persone sono state spruzzate con spray chimico poco prima che gli agenti forzassero l’ingresso in una casa domenica. Successivamente hanno portato via un uomo in manette.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Minneapolis, agenti federali dell\'Immigrazione continuano a effettuare arresti","description": "Minneapolis, agenti federali dell\'Immigrazione continuano a effettuare arresti","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/01/11/ef220a9c52f1a61385c71c6fa2a941f3.jpg","uploadDate": "2026-01-11T22:38:19+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1768162748_e63ab1e3389e0d6a3ffc6202ea62a36d_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Minneapolis, agenti federali dell'Immigrazione continuano a effettuare arresti proviene da LaPresse