Crans-Montana, Jacques Moretti e l’ammissione: «La porta d’emergenza era chiusa a chiave». I verbali dell’interrogatorio della coppia

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Jacques Moretti, proprietario de Le Constellation, durante l’interrogatorio si è incastrato da solo. Ha ammesso che l’unica via di fuga era chiusa a chiave. La porta dell’uscita di sicurezza «era chiusa e bloccata dall’interno con il chiavistello», «l’abbiamo forzata», ha raccontato. Quando l’uomo la forzò la sera del rogo trovò sul pavimento del locale devastato decine di feriti e una persona morta, la cameriera di 24 anni. Jessica: «Ho visto le fiamme, ho subito urlato “uscite tutti”. Ero nel panico»I verbali dell’interrogatorio della coppia, ora agli arresti, sono stati diffusi da Bfmtv. «A mezzanotte c’era pochissima gente», ha raccontato Jessica, secondo quanto ricostruisce anche Guastella sul Corriere della Sera. Poi la gente è aumentata a dismisura, con le bottiglie che giravano di tavolo in tavolo. «All’improvviso, ho sentito un movimento della folla. Ho visto le fiamme arancioni in un angolo del bar», «ho subito urlato “uscite tutti”», ha detto la donna agli inquirenti. Forse lo ha fatto dopo aver risalito senza difficoltà la scalinata stretta e ripida su cui molti moriranno nella calca. Jessica Moretti ha poi percorso la veranda urlando anche all’addetto alla sicurezza di fare uscire tutti. Poi ha chiamato i pompieri («era l’ 1,28») e il marito. «Gli ho detto “c’è il fuoco al Constel, vieni subito”. Ero nel panico completo».Il racconto dei Moretti sui mancati controlli e le bottiglie: «Non lasciavamo mai che i clienti le maneggiassero»Jacques ha poi spiegato della porta chiusa. Ha difeso nel lungo interrogatorio gli interventi fatti sul locale. «L’ ho rinnovato dalla A alla Z dopo averlo acquistato nel 2015». E ancora: «Il servizio antincendio (del Comune, ndr.) ha fatto due o tre controlli» in dieci anni senza «richieste di interventi o modifiche». Poi si è parlato delle bottiglie con gli scintillii. «Duravano 30-40 secondi, il tempo del viaggio dal bar al tavoli. Non lasciavamo mai che i clienti le maneggiassero. Quando si spegnevano le immergevamo in un bicchiere d’acqua», ha dichiarato Jessica. E il sistema dei camerieri che a cavalcioni facevano vedere le bottiglie scintillanti ai clienti? «Non si faceva sistematicamente. Non ho mai impedito loro di farlo, ma non li ho mai costretti», ha detto la donna. Ed i minorenni dentro un locale che non può ammetterli? «Usavano documenti falsi o di altri sistemi».I rischi del Comune di Crans-Montana: la legge uscita il primo gennaio 2026Qualcuno dentro il comune di Crans-Montana potrebbe ricevere degli avvisi di garanzia. A riportarlo è Visetti su Repubblica, spiegando che l’inchiesta potrebbe allargarsi. L’obiettivo degli inquirenti è scongiurare inquinamenti delle prove, pressioni su funzionari e società esterne, titolari di appalti sugli omessi controlli. Questo nonostante le scuse sui mancati controlli da parte della vice sindaco Nicole Bonvine Clivaz, responsabile del suolo pubblico e titolare dell’Amadeus Bar, specializzato in feste pirotecniche stile Le Constellation. «Durerà a lungo – ha detto allontanando lo spettro di imminenti dimissioni – ci sono molte cose da scoprire. Abbiamo recuperato tutto dagli archivi, consegnato i documenti che ricostruiscono sessant’anni di storia del locale». Un lcoale che prima era un bunker antiatomico. C’è poi un inghippo legislativo che potrebbe salvare il comune in caso di processo. Ne parla oggi Libero, riportando il quotidiano Blick. Dal 1° gennaio 2026 nel Canton Vallese è attiva una revisione della legge edilizia che ha riformulato l’articolo 25 nel nuovo articolo 37, introducendo un capoverso aggiuntivo. Un capoverso che stabilisce che l’autorità competente non è responsabile dei danni derivanti da violazioni di legge commesse dai committenti o dai loro rappresentanti. Uno scarico di responsabilità che per 86 minuti potrebbe salvare il comune di Crans-Montana. L'articolo Crans-Montana, Jacques Moretti e l’ammissione: «La porta d’emergenza era chiusa a chiave». I verbali dell’interrogatorio della coppia proviene da Open.