Ucraina, i fiumi di contanti che arrivano nel paese: “Da inizio anno 1,3 miliardi e 146 kg d’oro solo attraverso l’Ungheria”

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“Il valore degli oggetti presenti nei mezzi sequestrati ammonta a 40 milioni di dollari Usa, 35 milioni di euro e 9 kg di oro”. E’ stata Oschadbank a chiarire cosa trasportavano i due mezzi blindati diretti verso l’Ucraina fermati dalle autorità ungheresi. Il sequestro segna un nuovo step nell’escalation di tensione in corso da mesi tra il governo di Viktor Orban e quello di Volodymyr Zelensky su diverse tematiche tra cui la riparazione dell’oleodotto Druzhba. Ma accende anche un faro sull’enorme quantità di valuta straniera che entra ogni anno nel territorio di Kiev.Il convoglio stava effettuando un trasferimento di valuta dalla Raiffeisen Bank International in Austria alla Oschadbank, in Ucraina. Secondo quest’ultima – una delle più grandi istituzioni finanziarie del paese, interamente di proprietà dello Stato – “il carico è stato registrato in conformità con le norme internazionali sul trasporto e le attuali procedure doganali europee”. Ma Budapest indaga per riciclaggio di denaro. Solo quest’anno, secondo l’Amministrazione Nazionale delle Imposte e delle Dogane ungherese, oltre 900 milioni di dollari USA, 420 milioni di euro e 146 chilogrammi di lingotti d’oro sono transitati per il territorio magiaro dirette in Ucraina.Il trasporto di decine di milioni in contanti è una prassi consolidata nel sistema bancario. Nel caso di Oschadbank, può avvenire per tre motivi. Dopo l’invasione russa molti ucraini preferiscono usare il cash, alcune infrastrutture finanziarie sono state danneggiate e in varie regioni l’economia resta molto basata sul contante. La prassi, poi, può servire a riequilibrare le scorte di valuta, sostituire le banconote usurate e rifornire le filiali aree del territorio che presentino un’elevata richiesta di “carta”. La terza ragione è la gestione della liquidità internazionale: le banche possono spostare moneta forte come dollari o euro tra caveau per esigenze operative o di sicurezza.Ma la vicenda ha attirato l’attenzione anche per un altro aspetto. Nelle normali operazioni tra banche europee si usa prevalentemente l’euro. Trasportare grandi quantità di dollari e lingotti d’oro è molto più raro: i dollari sono gestiti di solito in maniera informatica, senza muovere banconote, e l’oro viene custodito in caveau specializzati o circuiti controllati. Nel caso dell’Ucraina, la presenza di dollari ed euro può essere spiegata dalla necessità di riserve di valore in un contesto di instabilità economica e guerra. Ma è ovvio che quando queste due forme di valore si spostano insieme in grandi quantità, destano l’attenzione delle autorità.Oschadbank è uno degli 8 istituti autorizzati dalla Banca Nazionale Ucraina a importare denaro contante dall’estero insieme a Sense Bank, Privatbank, Raiffeisen Bank, FUIB, Pivdennyi, Kredobank e RVS Bank. Lo ha reso noto la stessa Banca centrale a novembre, quando venne alla luce l’inchiesta “Midas” su un presunto giro di tangenti per 100 milioni di dollari e l’Ufficio nazionale anti-corruzione (Nabu) pubblicò le fotografie dei pacchi di dollari che venivano sequestrati all’organizzazione che farebbe capo a Timur Mindich, ex socio del presidente Zelensky ai tempi della tv. In una delle prime immagini diffuse, i pacchi di banconote per un totale di 4 milioni di dollari presentavano l’etichettatura standard utilizzato dalla Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti.Da allora Nabu e Sapo, la Procura specializzata anticorruzione, hanno effettuato diversi altri sequestri di dollari nell’ambito dell’indagine che ha scosso il governo di Kiev. Il biglietto verde viene utilizzato per le tangenti di alto livello – l’ex vice primo ministro Oleksiy Chernyshov è accusato di aver ricevuto 1,2 milioni di dollari in contanti e in un’altra indagine l’ex premier Yulia Tymoshenko, indagata per corruzione, è stata fotografata con diverse mazzette di dollari sulla scrivania- , ma anche per “oliare” anche ai rami più bassi delle gerarchie amministrative.Il campionario è pressoché sterminato. Il 23 febbraio, ad esempio, un dipendente di un dipartimento interregionale dei Servizi di sicurezza (l’intelligence interna) è stato trovato in possesso di 68 mila dollari in contanti, ricompensa per aver falsificato documenti utili a due persone per evitare il servizio militare. Il 22 gennaio presso negli uffici della dogana di Lutsk, nella regione nord-occidentale della Volinia, sono state rinvenute e sequestrate banconote per oltre 850 mila dollari. Il 19 dicembre nella stessa città Nabu e Sapo avevano documentato il pagamento di 15mila dollari cash su una tangente da 30mila per cambiare la destinazione d’uso di un terreno da agricolo a edificabile.L'articolo Ucraina, i fiumi di contanti che arrivano nel paese: “Da inizio anno 1,3 miliardi e 146 kg d’oro solo attraverso l’Ungheria” proviene da Il Fatto Quotidiano.