Alla vigilia di Genoa-Roma, Gian Piero Gasperini prende la parola per presentare una sfida delicata per i giallorossi. Domani, domenica 8 marzo alle ore 18, la Roma sarà di scena a Marassi contro il Genoa in una gara importante per la corsa alla zona Champions.Il tecnico deve fare i conti con una vera emergenza in attacco tra infortuni e assenze pesanti, ma chiede una risposta alla squadra in un momento cruciale della stagione. La conferenza stampa dell’allenatore giallorosso arriva così alla vigilia di una partita che può pesare molto nella volata finale del campionato. Queste le sue parole.Mancano quattro attaccanti: oltre Malen, Zaragoza può giocare dal primo minuto?“Ormai è evidente che Dovbyk èp fermo da tanti mesi, e se va bene tornerà ad aprile o inizio maggio. Ferguson finirà la stagione qui perchè verrà operato. Entrambi sono depennati dalla lista. Gli altri sono quelli: abbiamo Dybala e Soulè fuori, ma c’è Malen, c’è Vaz, c’è Venturino, El Shaarawy è recuperato, Pellegrini, Zaragoza…abbiamo i numeri per continuare a giocare”.Su Dybala e Dovbyk si è perso tempo sulle operazioni. Ferguson verrà operato. C’è qualcosa che non funziona nello staff medico?“Sarebbe presuntuoso parlare di medicina, non possiamo competere con dei medici. È vero che si sono dovuti confrontare con casi limite, a cominciare da Ferguson che ha avuto grosse difficoltà iniziali: ha avuto un ottimo periodo a dicembre, poi ha avuto una ricaduta. Poi c’è stato il caso di Angelino, quello di Bailey, di Dovbyk, di Dybala. Non sono casi frequenti nel calcio, non sono muscolari. È pesante dover rinunciare a tutti i calciatori. Ma siamo arrivati fino a qui e andiamo avanti con i migliori propositi”.La cena con Totti: avete parlato di un ruolo?“Non sono nella condizione di proporre certe cose. Non è un argomento che ho tirato fuori io, anche sul ruolo o sul centenario. Voi mi chiedete di Totti da oltre un mese. C’era il discorso della cena e abbiamo detto: “Ma facciamola ’sta cena”, senza voler mettere in difficoltà nessuno. Abbiamo parlato di calcio, mi piace come parla di calcio: è molto diretto, ha misure e angolazioni molto dirette e molto alte. Piacevole per me, che sono molto incuriosito da chi ha capacità particolari”.Malen come lo gestirà? A che punto è la crescita di Vaz?“Non possiamo fare previsioni, le partite ora sono tutte importanti. Decisive quelle di Europa League e diventano fondamentali i prossimi due turni, e li giochiamo in mezzo a un campionato che sta diventando decisivo di partita in partita. I calcoli non servono a niente. Abbiamo anche dei diffidati, speriamo non ci tocchino altri infortuni, anche piccoli. Veramente bisogna guardare tutto e vedere come uno recupera da una, due o tre partite. Bisogna utilizzare tutta la rosa. Vaz è l’alternativa di Malen in questo momento, abbiamo già parlato abbastanza di questo ragazzo. Giocando partite così ravvicinate ci sarà bisogno di tutti, di lui e di Arena. Come, quando o dove lo vedremo giocando”.Alla luce dei recuperi di giocatori delle altre avversarie, la Roma è indietro o all’altezza della corsa Champions? Quando pensa di avere a disposizione Angelino?“Angelino sta meglio, si sta allenando, ma sulla capacità di prestazione non lo so. Ha avuto un periodo fermo completamente, quindi vediamo. Sull’altra domanda, siamo lì a giocare con tutti. Gli infortuni li hanno avuti tutti, è imprevedibile. Io ho avuto pochissimi infortuni muscolari degli highlander, purtroppo se Bailey sta fuori 5 mesi, Dovbyk idem… poi si sommano. Però io continuo a guardare avanti, penso al Genoa, di cui non abbiamo parlato. Sono due settimane toste ma non decisive: io continuo a ripetere che bisogna stare dentro ad aprile, e poi a maggio. A maggio sarà decisiva. L’obiettivo ora è stare dentro il più possibile”.Al termine di Roma-Juve ha chiesto di non abbattersi. La squadra l’ha seguita in questo? Le disattenzioni difensive?“Non mi sembra che siano state così tante le disattenzioni…All’andata abbiamo perso sia con Napoli e Juve, ora no ma potevamo fare di più. Domenica eravamo molto dispiaciuti perchè se prendi gol a due minuti dalla fine pesa di più. Puoi continuare a parlare di questo o di come sei andato 3 a 1 o di che prestazione hai fatto a Napoli. Bisogna cosa vuoi vedere…”Dal punto di vista piscologico questa prima partita di una serie di partite cambia l’approccio?“Domani giochiamo a Genoa, conosciamo quello stadio, è una squadra che va forte e spinta dal pubblico, non dobbiamo fare altri pensieri. Noi abbiamo 51 punti, loro 27, significa che abbiamo fatto bene, ma dobbiamo andare forte. La gara è difficile come tutte, vedere cosa fare di buono. E’ una partita che vale tre punti”.Dal mercato invernale avete segnato di più ma subito di più. Come sta Hermoso?“Malen pesa e molto bene. Non è che prima di Malen andassero malissimo le cose, ma con lui abbiamo più potenzialità offensive. Questo è il bicchiere mezzo pieno che possiamo vedere. Su Hermoso, domani no. Vediamo la prossima settimana”.Perché certi errori individuali, perchè quel calo di tensione? Cosa manca a questa squadra?“Ho rivisto la partita: non abbiamo sofferto contro la Juventus. Ho visto tante partite andate così. Se poi vogliamo giudicare da quell’ultimo episodio la partita…Non riesco a ragionare in quell’ottica, faccio veramente fatica. Però accetto…C’è un avversario, abbiamo fatto la prestazione, ma condizionare la partita su quell’episodio non mi coinvolge”.Come si sopperisce all’assenza di Wesley? Un giudizio su De Rossi?“De Rossi sta facendo bene. Il Genoa gioca a calcio, è convincente e il pubblico ha fiducia ed è soddisfatto della squadra. Sta costruendo il traguardo, anche il Genoa deve lottare ed è tutto aperto nella lotta retrocessione. Wesley? Le squalifiche capitano, abbiamo un paio di soluzioni e vediamo”.Continua…Redazione GR.netL'articolo LIVE! Gasperini: “Per Ferguson stagione finita, lui e Dovbyk depennati dalla lista. La corsa Champions si decide a maggio, non ora” – VIDEO! proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.