Il derby tra Milan e Inter si avvicina e l’attesa cresce. Alla vigilia della sfida, il tecnico rossonero Max Allegri ha presentato la gara sottolineando l’importanza della partita e la difficoltà dell’avversario. La stracittadina di Milano mette di fronte la prima e la seconda della classifica e promette spettacolo, con tre punti che potrebbero pesare molto nella corsa agli obiettivi stagionali. Il match è in programma domenica 8 marzo alle ore 20:45 a San Siro. Nella sfida d’andata i rossoneri si sono imposti per 1-0 grazie al gol di Pulisic e alle parate di Maignan. Il valore del derby: “Una partita speciale”Per Allegri il derby resta sempre una sfida unica, capace di andare oltre la semplice classifica. L’allenatore del Milan ha evidenziato come la gara contro l’Inter rappresenti un momento speciale della stagione, sia per i giocatori sia per i tifosi. “Il derby è sempre una partita particolare, speciale, bella da giocare e vivere”, ha spiegato il tecnico rossonero. “Sarà sicuramente una bellissima serata di sport tra due squadre che stanno facendo molto bene”. Nonostante il peso della sfida, Allegri ha ricordato che i punti in palio valgono quanto quelli delle altre partite di campionato: “I tre punti valgono nel derby, ma valgono anche domenica prossima. L’importante è fare risultato”.L’analisi dell’Inter: “La squadra più forte del campionato”Il tecnico rossonero ha poi analizzato le qualità dell’Inter, definita la squadra più forte della Serie A in questo momento. Secondo Allegri, i nerazzurri sono una formazione completa e difficile da affrontare. “L’Inter fa gol in tanti modi. Sono buoni tiratori da fuori, attaccano bene i cross e hanno grande fisicità in area”, ha spiegato. Allegri ha inoltre sottolineato l’esperienza della rosa nerazzurra, protagonista da anni ai vertici del campionato: “È una squadra che da circa sei anni lotta per i primi due posti. Ha giocatori tecnici, fisici e di grande esperienza”.Il progetto Milan e il futuro di AllegriDurante la conferenza stampa, Allegri ha parlato anche del suo futuro e del progetto rossonero. L’allenatore ha ricordato di essere legato al club con un contratto fino al 2027 e di essere pienamente concentrato sul presente. “Sono molto contento al Milan. Abbiamo iniziato un progetto a luglio e la società sta lavorando per il futuro”, ha dichiarato. L’obiettivo principale resta però il ritorno in Champions League: “Finché non raggiungiamo l’obiettivo dobbiamo restare concentrati. Il Milan deve tornare a giocare la Champions”.Scudetto e Champions: gli obiettivi della stagioneAlla domanda sulla possibile riapertura della lotta scudetto in caso di vittoria nel derby, Allegri ha preferito mantenere un profilo prudente. “Nel calcio non si sa mai cosa può succedere. Intanto pensiamo alla partita di domani”, ha spiegato. L’allenatore ha poi indicato il percorso necessario per centrare l’obiettivo Champions: “Ci mancano cinque vittorie. Se ne facciamo una domani, ne mancherà una in meno”.Ambizione e identità rossoneraInfine Allegri ha ribadito l’ambizione che deve sempre accompagnare una squadra come il Milan. Allenare il club rossonero, ha sottolineato, significa puntare sempre al massimo. “Quando alleni il Milan non puoi partire senza l’ambizione di arrivare in testa al campionato”, ha detto. Il tecnico ha concluso parlando dell’ambiente di Milanello: “Ho trovato un gruppo di ragazzi e persone che lavorano con grande passione e amore per questa società. Non ci sono solo valori tecnici, ma anche morali, e spesso sono proprio quelli che fanno la differenza”.Questo articolo Derby Milan-Inter, Allegri: “Sfida speciale, vogliamo punti per la Champions” proviene da LaPresse