“Riteniamo questa riforma sbagliata, perché non è una vera riforma della giustizia. Non rende più brevi i processi, non assume il personale che manca, non stabilizza i 12mila precari della giustizia; spacca in due e sorteggia il Csm, che è l’organo a cui la Costituzione affida il compito di garantire l’indipendenza della magistratura, che tutela non i magistrati, ma i cittadini. Per noi la giustizia italiana non è perfetta, ma di certo non migliora se metti i giudici sotto il controllo del governo“. Così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, a margine dell’evento “L’Italia che seguiamo” a Roma.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Referendum, Schlein: “Giustizia italiana non perfetta, ma non migliora con giudici controllati da governo”","description": "Referendum, Schlein: “Giustizia italiana non perfetta, ma non migliora con giudici controllati da governo”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/03/07/b2c9688af8bf4a0725fa4aa22b808c20.jpg","uploadDate": "2026-03-07T16:05:16+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1772895127_3fd1fd677d8b5f7f2bf8ada45141de96_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Referendum, Schlein: “Giustizia italiana non perfetta, ma non migliora con giudici controllati da governo” proviene da LaPresse