Poche cose sono importanti quanto l'olfatto per le formiche: ogni colonia ha la sua "firma chimica" che permette agli esemplari di identificarsi tra loro e di distinguere tra un amico e un invasore.Un gruppo di ricercatori del Max Planck Institute si è quindi posto una domanda che nessuno aveva ancora esplorato: in che modo l'inquinamento atmosferico influisce sugli odori delle formiche, e quindi sui rapporti all'interno della colonia? La risposta a questa domanda è in uno studio pubblicato su PNAS.. I danni dell'ozono. Gli odori identificativi delle formiche sono prodotti da due categorie di molecole: gli alcani, che formano una "base" condivisa tra tutte le formiche, e gli alcheni, il cui specifico mix identifica invece le singole colonie. Il problema con gli alcheni è che reagiscono con l'ozono, un gas inquinante sempre più presente in atmosfera a causa dell'attività umana.In condizioni normali, al di fuori quindi di aree urbane particolarmente inquinante, la concentrazione di ozono è di circa 10 parti per miliardo, ma se si entra in città questo valore può arrivare anche a 200 parti per miliardo (e anche nelle città meno inquinate si attesta comunque intorno alle 30, il triplo di una zona extraurbana).. lo smog rende invisibili le formiche. È possibile quindi che tutto questo ozono disturbi la firma chimica delle formiche, e per confermare l'ipotesi il team del MPI ha studiato sei diverse specie di formiche, esponendole ad aria inquinata con dosi di ozono intorno alle 100 parti per miliardo – più o meno quelle che si trovano nell'aria di una città in estate.Sono bastati 20 minuti di esposizione per provocare una reazione: in cinque delle sei specie studiate, l'ozono ha rovinato la firma chimica delle formiche, rendendole irriconoscibili per le loro stesse compagne.. Formiche ma non solo. La conseguenza di questa confusione è una sola: le formiche della colonia reagiscono violentemente a quello che considerano un intruso, e che è in realtà una loro compagna con dei problemi di odore. Le operaie della colonia minacciano quindi la formica estranea, e in certi casi arrivano addirittura ad aggredirla. Un altro esperimento condotto su altre colonie ha dimostrato poi che l'inquinamento da ozono porta le operaie a ignorare le larve, lasciandole morire.. sentinelle dell'ecosistema in pericolo. Vale la pena segnalare che gli effetti negativi dell'ozono sulle formiche vanno ad aggiungersi a una lunga lista di danni causati da questo gas, che comprende tra l'altro le interazioni tra certi fiori e alcuni impollinatori, ma anche la comunicazione sessuale in molte specie di mosche. Ora possiamo aggiungere le formiche alla lista di vittime dell'ozono – e cominciare a pensare a come fare per proteggerle..