Ciclismo, Strade Bianche 2026: dove vederla in TV (Rai 2 e Eurosport), Pogacar e i favoriti

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Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite: orari, favoriti e dove vedere la corsa in diretta TV e streaming. Sabato 7 marzo tornano le due prove che inaugurano il calendario italiano delle grandi corse targate RCS Sport. Tutti contro il campione del mondo Tadej Pogacar, che va a caccia del suo quarto successo. Nella corsa femminile grandi favorite Lotte Kopecky e Demi Vollering, entrambe a quota due vittorie. Diretta televisiva prevista in...Leggi l'articolo completo su Digital-News.itStrade Bianche e Strade Bianche Women Elite: orari, favoriti e dove vedere la corsa in diretta TV e streaming. Sabato 7 marzo tornano le due prove che inaugurano il calendario italiano delle grandi corse targate RCS Sport. Tutti contro il campione del mondo Tadej Pogacar, che va a caccia del suo quarto successo. Nella corsa femminile grandi favorite Lotte Kopecky e Demi Vollering, entrambe a quota due vittorie. Diretta televisiva prevista in tutto il mondo grazie ad una distribuzione ampia e capillare. In Italia la corsa femminile andrà in onda a partire dalle 12 sulla piattaforma RaiPlay mentre la prova maschile sarà trasmessa su Rai2 a partire dalle 14.20. Diretta per entrambe le prove su Eurosport, Discovery + e HBO Max. Si avvicina il grande giorno di Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole che, come ormai da tradizione, apriranno la stagione italiana di grandi eventi targati RCS Sport sabato 7 marzo. Sono stati annunciati gli iscritti a entrambe le prove, con numerose stelle al via per quello che si annuncia come un grande weekend di ciclismo sulle Crete Senesi che avrà come appendice, domenica, la Gran Fondo, che ha fatto segnare numeri record di partecipazione. Il favorito d'obbligo della prova maschile è Tadej Pogacar. Il campione del mondo si è imposto già tre volte in questa corsa, terminando sul gradino più alto del podio nelle ultime tre partecipazioni (2022, 2024, 2025). Con un eventuale quarto successo lo sloveno si isserebbe solitario a quota quattro, obiettivo dichiarato in quello che sarà il suo esordio stagionale. Tra i rivali più accreditati figurano Tom Pidcock, vincitore nel 2023 e secondo, nonchè unico corridore a seguire gli attacchi di Pogacar nel 2025, e Wout Van Aert, vincitore nel 2020 e al rientro ne La Classica del Nord più a Sud del mondo dopo cinque anni di assenza. Tra gli ex vincitori al via anche Julian Alaphilippe, che conquistò le Crete Senesi nel 2019. Possibili outsider Ben Healy, quarto nel 2025, Maxim Van Gils, terzo nel 2024, e Valentin Madouas, secondo nel 2023, mentre c'è grande attesa per i debutti di Paul Seixas, già a segno due volte in questo inizio di stagione, e Tibor Del Grosso, all'esordio stagionale su strada dopo i successi nel ciclocross. Tra gli italiani i nomi da seguire saranno quelli di Filippo Zana, nono nel 2024 e vincitore a inizio stagione del Giro di Sardegna, e di Giulio Pellizzari, che correrà la Strade Bianche Crédit Agricole per la prima volta. Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 64 km di strade sterrate divise in 14 settori (dei quali 11 sono in comune con la corsa femminile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie. Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto fino a raggiungere il 1° settore sterrato (2.4 km) praticamente rettilineo costantemente in lieve discesa. Pochi chilometri separano dal 2° settore (4.8 km), prima vera asperità della corsa che presenta un lungo tratto in salita con pendenze anche oltre il 10%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km). Segue un tratto di circa 30 km che attraverso Buonconvento porta sulla “Cassia” e di lì alla salita di Montalcino (asfaltata) seconda asperità di giornata (4 km, 5%). Dopo Torrenieri, iniziano il 4° (11.9 km) e 5° (8.0 km) settore, che sono intervallati da solo 1 km di asfalto, entrambi impegnativi, ondulati, molto nervosi e con parecchie curve e saliscendi. Dopo il secondo passaggio in Buonconvento si ripercorre la “Cassia” per raggiungere Monteroni d’Arbia dove inizia il settore successivo (6° - San Martino in Grania, 9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a tornanti che immette nuovamente nell’asfalto. A Ponte del Garbo (Asciano) inizia il 7° settore sterrato (11.5 km, il più impegnativo della corsa), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate. Dopo Castelnuovo Berardenga un breve tratto asfaltato porta a Monteaperti dove subito dopo c’è l’8° settore di soli 600 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia dove si entra nel circuito di 30 km. Dopo Pieve a Bozzone il circuito propone il 9° settore (Colle Pinzuto 2.4 km) con pendenze fino al 15%. Pochi chilometri dopo è posto il 10° settore delle Tolfe (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%). Poco dopo le Tolfe, al primo passaggio, si entra nell’inedito settore della Strada del Castagno (11° settore, 700 m) che porta ad alcuni passaggi impegnativi su asfalto fino a Pontignano, Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto dove si imbocca il 12° sterrato (Montechiaro 3.3 km) percorso nelle prime edizioni della corsa. Al termine di questo settore, a Vico d’Arbia, si conclude l’anello. Si percorrono quindi una seconda volta i settori di Colle Pinzuto (13°) e delle Tolfe (14°) svoltando verso Siena quando restano poco più di 10 km all’arrivo a Siena. Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 m in discesa al 7%, traguardo pianeggiante. Ampio il campo delle favorite anche nella corsa femminile che negli ultimi quattro anni ha visto Lotte Kopecky e Demi Vollering spartirsi equamente i successi. Le due ex compagne di squadra dovranno vedersela con altre due ex vincitrici come Elisa Longo Borghini (2017) e Anna Van der Breggen (2018). Tra i nomi più attesi al via figurano anche Pauline Ferrand Prevot, terza nel 2025, Katarzyna Niewadoma, quattro volte consecutive sul podio tra il 2016 e il 2019, e Kim Le Court, vincitrice della Liegi-Bastogne-Liegi Femmes nel 2025. Grande curiosità anche per Juliette Berthet e Mavi Garcia, entrambe in top 5 nella passata stagione, per Puck Pieterse, al debutto stagionale su strada, e per Magdeleine Vallieres, campionessa del mondo in carica. Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 33 km di strade sterrate divise in 11 settori (tutti in comune con la corsa maschile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino in superficie. Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto fino a raggiungere il 1° settore sterrato (2.4 km) praticamente rettilineo costantemente in lieve discesa. Pochi chilometri separano dal 2° settore (4.8 km), prima vera asperità della corsa che presenta un lungo tratto in salita con pendenze anche oltre il 10%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km). Segue un tratto di circa 20 km che attraverso Buonconvento porta sulla “Cassia” e di lì a Monteroni d’Arbia dove inizia il settore successivo (4° - San Martino in Grania, 9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a tornanti che immette nuovamente nell’asfalto. Un tratto asfaltato con poche difficoltà porta a Monteaperti riunendosi al percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale. Subito dopo Monteaperti c’è il 5° settore di soli 600 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia dove si entra nel circuito di 30 km. Dopo Pieve a Bozzone il circuito propone il 6° settore (Colle Pinzuto 2.4 km) con pendenze fino al 15%. Pochi chilometri dopo è posto il 7° settore delle Tolfe (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%). Poco dopo le Tolfe, al primo passaggio, si entra nell’inedito settore della Strada del Castagno (8° settore, 700 metri) che porta ad alcuni passaggi impegnativi su asfalto fino a Pontignano, Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto dove si imbocca il 9° sterrato (Montechiaro 3.3 km) percorso nelle prime edizioni della corsa. Al termine di questo settore, a Vico d’Arbia, si conclude l’anello. Si percorrono quindi una seconda volta i settori di Colle Pinzuto (10°) e delle Tolfe (11°) svoltando verso Siena quando restano poco più di 10 km all’arrivo a Siena. Il finale ricalca in toto quello della prova maschile. COPERTURA TV Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole saranno trasmesse a livello globale grazie a un'ampia rete di emittenti che garantiranno copertura live, aggiornamenti di notizie e highlights. In Italia la corsa femminile andrà in onda a partire dalle 12 sulla piattaforma RaiPlay mentre la prova maschile sarà trasmessa su Rai2 a partire dalle 14.20. In Europa, entrambi gli eventi saranno trasmessi in diretta su base pay da Eurosport, con copertura estesa su numerosi territori, da Discovery + e da HBO Max. In Belgio, l’evento maschile è disponibile sia su canali pay, tramite RTL, sia in chiaro grazie a VRT, mentre in Svizzera la diretta free-to-air sarà assicurata da SRG. Nei Paesi nordici, la Strade Bianche va in onda in chiaro in Danimarca sul canale 6’eren. Copertura per entrambe le corse in Gran Bretagna, su TNT Sports, e in Russia, su Okko. In Nord America, la copertura live e integrale è garantita in Canada e Stati Uniti da FloSports, con distribuzione digitale attraverso il canale Flobikes, e da HBO Max. Per quanto riguarda l’America Latina, la Strade Bianche andrà in onda in Bolivia su SportTV, in Sud America su DirecTV con copertura tramite ESPN per l’area centroamericana. La copertura si estende anche all’area Asia-Pacifico, con trasmissioni in Giappone su J Sports, in Australia su SBS e in Cina tramite Zhibo TV, confermando il profilo sempre più internazionale della Strade Bianche.L'articolo Ciclismo, Strade Bianche 2026: dove vederla in TV (Rai 2 e Eurosport), Pogacar e i favoriti proviene da Digital-News.it.