(LaPresse) – Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un discorso preregistrato trasmesso dalla televisione di Stato, ha chiesto scusa per gli attacchi dell’Iran ai Paesi della regione, insistendo sul fatto che Teheran li avrebbe interrotti e suggerendo che siano stati causati da un malinteso tra i ranghi. La dichiarazione del presidente è stata trasmessa dopo i ripetuti attacchi di sabato mattina contro Bahrein, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Pezeshkian ha fatto sapere che il Consiglio di leadership provvisorio ha approvato che i Paesi confinanti non saranno più attaccati, a meno che non venga sferrato un attacco contro l’Iran da lì.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Iran, Pezeshkian chiede scusa a Paesi Golfo: "Fermeremo attacchi se non partiranno da voi"","description": "Iran, Pezeshkian chiede scusa a Paesi Golfo: "Fermeremo attacchi se non partiranno da voi"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/03/07/dcfcd76b4ff26064e75f5057208eb516-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-03-07T10:15:59+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1772873947_433d63aad3c2b9a8a14d9ec848ed26a7_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Iran, Pezeshkian chiede scusa a Paesi Golfo: "Fermeremo attacchi se non partiranno da voi" proviene da LaPresse