“In questi anni ho difeso le istituzioni anche con il silenzio. Lo faccio tuttora per evitare che il Comune scivoli verso il commissariamento. Ma proprio per rispetto delle istituzioni oggi credo serva una svolta”. Enrico Salvatori, assessore all’Urbanistica e alla Viabilità del Comune di MarcellinaA parlare così al quotidiano on line Tiburno.Tv è Enrico Salvatori, assessore all’Urbanistica e alla Viabilità del Comune di Marcellina, uscito allo scoperto stamane, sabato 7 marzo, con una storia sul suo profilo Facebook.Il Sindaco di Marcellina Alessandro LundiniUna storia postata a seguito delle dimissioni irrevocabili rassegnate martedì 3 marzo al sindaco Alessandro Lundini da parte della vice sindaca e assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Alessandra Danieli e da parte dell’assessore al Bilancio e al Coordinamento Politiche Pnrr Simone Paoloni, entrambi esponenti di Centrosinistra nella coalizione “civica” che vinse le elezioni nel 2021 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). I consiglieri comunali Massimo Stazi, Alessandra Danieli e Simone Paoloni E il giorno prima, lunedì 2 marzo, il sindaco Alessandro Lundini aveva ricevuto le dimissioni del Presidente del Consiglio comunale Massimo Stazi, anche lui di Centrosinistra, eletto il 28 giugno 2024 a seguito del rimpasto di giunta deciso dal sindaco Lundini (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).“Non ho condiviso la scelta di lasciare l’amministrazione in questo momento così delicato – si legge nella storia postata su Facebook da Enrico Salvatori – perché rischia di esporre il Comune a una fase di ancora più drammatica instabilità.Questo però non cambia la stima e il rispetto che nutro per Alessandra Danieli e Simone Paoloni.Quello che sta accadendo è la punta di un iceberg di tensioni dovute a problemi che si sono accumulati nel tempo.In momenti come questi serve una linea politica chiara attorno alla quale ricostruire un equilibrio.La continuità amministrativa ha senso solo se esistono le condizioni per lavorare seriamente e serenamente.Per quanto mi riguarda è giusto prendersi qualche giorno di riflessione prima di assumere decisioni che riguardano il futuro del Comune”. Il sindaco Alessandro Lundini festante sulle spalle di Enrico Salvatori Tradotto: dopo sette anni insieme il rapporto tra Alessandro Lundini ed Enrico Salvatori, entrambi tesserati di Fratelli d’Italia, appare logoro e l’assessore sembra interpretare il ruolo del partner deluso sul punto di imboccare la porta di uscita sperando in un cambiamento da parte dell’altro.“Sto riflettendo con calma, come ho scritto anche nel post – spiega Salvatori contattato da Tiburno.Tv – In questi anni abbiamo avuto un’amministrazione quasi più cattolica del Papa: il silenzio e la prudenza sono stati spesso usati per preservare l’equilibrio istituzionale. Ma quando il silenzio diventa la regola, rischia di trasformarsi nel modo con cui si evitano i problemi. Nel tempo questo ha logorato la maggioranza. Uno dei nodi più evidenti è stato il rapporto tra indirizzo politico e struttura amministrativa. In un’amministrazione sana la politica decide e gli uffici attuano. Quando invece l’equilibrio si rovescia e la struttura amministrativa finisce per orientare le scelte mentre la politica ne porta la responsabilità pubblica, il sistema si indebolisce. Questo progetto era nato con un’idea molto chiara: rinnovare la classe dirigente del paese e cambiare alcune dinamiche della politica locale. Oggi il rischio è che proprio quelle dinamiche tornino a pesare dentro la vita amministrativa. È su questo che credo sia giusto fermarsi a riflettere con lucidità”.L'articolo MARCELLINA – Crisi politica, l’assessore al sindaco: “Svegliati o me ne vado anch’io” proviene da Tiburno Tv.