Emergono nuovi dettagli dai documenti su Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia statunitense. Secondo quanto riportato dal New York Post, uno dei file contiene l’interrogatorio di Tova Noel, la guardia carceraria che lavorava nel reparto dove Epstein era detenuto. Poco prima che il corpo del finanziere pedofilo fosse trovato morto in cella, Noel aveva effettuato su Google due ricerche con scritto «ultime novità su Epstein in carcere», una alle 5:42 e l’altra alle 5:52, circa 40 minuti prima del suicidio. Interrogata nel 2021, la donna aveva dichiarato che non ricordava di averlo cercato.I soldi sospettiIn quegli anni, la guardia ha ricevuto una serie di bonifici e, dieci giorni prima della morte di Epstein, ha depositato ben 5mila dollari in contanti. Uno dei versamenti era stato segnalato dalla banca come attività sospetta, ma durante l’interrogatorio non le venne chiesto nulla sugli spostamenti di denaro. Gli Epstein files sono l’insieme, pubblicato solo in parte, di milioni di documenti, immagini, video ed email relativi alle attività del finanziere statunitense, condannato per reati sessuali su minori. Il materiale comprende atti raccolti come prove nei procedimenti penali contro Epstein e suoi collaboratori, oltre a file custoditi nel sistema di gestione casi dell’Fbi. In questi giorni sugli Epstein files sono emerse anche accuse di violenza sessuale nei confronti del presidente americano Donald Trump da parte di una donna, relative al 2019. Accuse che Trump ha negato.L'articolo Epstein files, spuntano le ricerche online di una guardia carceraria pochi minuti prima che l’imprenditore morisse in cella proviene da Open.