«L’Italia non è parte del conflitto e non intende diventarlo». Con queste parole la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si rivolge ai cittadini in un video pubblicato sui canali social, chiarendo la posizione dell’Italia nella crisi in Medio Oriente, dopo l’attacco congiunto Stati Uniti-Israele contro l’Iran. La premier cerca così di rassicurare la popolazione in un periodo di forte tensione geopolitica, spiegando di aver avviato un «confronto» e un «coordinamento» con Francia, Germania e Regno Unito per rafforzare l’azione diplomatica. «Con il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro britannico Starmer abbiamo condiviso la necessità di lavorare insieme per evitare il più possibile un’ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale», sottolinea Meloni.La fregata a Cipro: «Atto di prevenzione»Le preoccupazioni erano aumentate nei giorni scorsi dopo il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, l’isola mediterranea dell’Ue che nei giorni scorsi è stata raggiunta da alcuni droni iraniani diretti contro le basi militari britanniche di Akrotiri e Dhekelia. L’operazione ha coinvolto circa 160 uomini della marina militare italiana, nell’ambito di un coordinamento con Spagna, Francia e Olanda. «L’abbiamo inviata per garantire la sicurezza dei confini dell’Unione europea», afferma la premier. «È un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di prevenzione. Ma la nostra linea è molto chiara. L’Italia non è parte del conflitto, lavoriamo per quanto possibile all’obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati», aggiunge.Qual è la fregata italiana inviata a CiproLa fregata inviata a Cipro è la Federico Martinengo, uno degli assetti più avanzati della difesa navale del nostro Paese, dotata di missili antiaerei e antinave, cannoni e siluri. L’unità è progettata per proteggere l’isola da eventuali attacchi provenienti da Iran o Libano, con radar capaci di individuare droni o razzi fino a 200 chilometri di distanza e missili Aster operativi fino a 100 chilometri per neutralizzare le minacce. Sull’invio della fregata è d’accordo anche la leader dell’opposizione, la segretaria del Pd Elly Schlein. «Giusto inviarla perché i trattati chiedono la solidarietà e la protezione dei suoli europei. Ma mi sarei aspettata dal governo una difesa del diritto internazionale, che chiedessero di fermare gli attacchi militari a tutti .Noi continuiamo a insistere su un cessate il fuoco immediato e il ritorno alla via negoziale», è la linea della dem. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giorgia Meloni (@giorgiameloni)Gli aumenti su benzina, alimenti ed energiaNel video, la premier riferisce, inoltre, del lavoro in corso del governo per mitigare le conseguenze del conflitto sulla vita quotidiana dei cittadini con «task force attivate per monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione». E spiega che «in particolare stiamo anche cercando di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene anche chiesta da parte di alcuni partiti dell’opposizione, consente di utilizzare la parte di maggiore Iva che arriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accise».L'articolo Iran, Meloni rassicura: «Non vogliamo entrare in guerra». La fregata italiana a Cipro in missione «preventiva» e il confronto con Francia, Germania e Uk proviene da Open.