BenQ lancia il monitor 5K alternativo per Mac, e costa meno di Apple

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Chi cerca un monitor 27 pollici 5K per affiancare un Mac di solito finisce sempre sulle stesse poche opzioni, spesso molto costose. In questi casi si tende a guardare direttamente ad Apple Studio Display, accettando il prezzo pur di avere una resa vicina a quella dell’iMac Retina.In questo scenario arriva il nuovo BenQ MA270S, un monitor 5K lucido con Thunderbolt 4 che punta proprio a chi usa MacBook e Mac mini, con un prezzo sensibilmente più basso rispetto alla proposta di Apple. Il BenQ MA270S è un monitor da 27 pollici con risoluzione 5K (5.120×2.880), quindi con la stessa densità di pixel che macOS gestisce in modo nativo. Questo consente di avere testi più nitidi, interfaccia ben definita e una resa molto simile a quella a cui ci ha abituato l’iMac Retina.Il pannello è di tipo Nano Gloss, quindi con finitura lucida pensata per chi preferisce un effetto più vicino a quello dei display Apple rispetto alle soluzioni opache. BenQ dichiara una luminosità di 500 nit, copertura del 99% dello spazio colore P3 e un contrasto di 2000:1, parametri che mirano a soddisfare chi lavora con foto, video e grafica.Il monitor nasce per integrarsi con l’ecosistema Mac: la serie MA di BenQ è orientata alla fedeltà cromatica in abbinata ai portatili di Apple. In questo modello troviamo anche la funzione iKeyboard Control, che permette di regolare luminosità e volume direttamente dalla tastiera del MacBook, senza dover passare dai menu del monitor. Il BenQ MA270S utilizza una porta Thunderbolt 4 come collegamento principale: con un solo cavo si collega il Mac, si invia il segnale video e si fornisce alimentazione fino a 96 W, sufficiente per ricaricare la maggior parte dei MacBook anche sotto carico. Questo riduce i cavi sulla scrivania e rende più semplice collegare e scollegare il portatile.Oltre all’ingresso principale, il monitor offre anche un’uscita Thunderbolt 4 per il daisy-chaining, quindi per collegare in cascata un secondo schermo o altri dispositivi compatibili. Non manca la modalità Picture-by-Picture (PbP), che consente di visualizzare contemporaneamente contenuti provenienti da più sorgenti, utile ad esempio per affiancare un Mac e un altro PC.Tra le funzioni pensate per chi usa più macchine c’è anche Smart KVM, che permette di controllare due sistemi con la stessa tastiera e lo stesso mouse. In pratica si può passare da un computer all’altro mantenendo un’unica postazione di input, senza ricorrere a accessori esterni.Sul fronte ergonomia, BenQ adotta un design minimalista in linea con l’estetica dei prodotti Apple e una base con regolazione in altezza fino a 150 mm, così da adattare meglio la posizione del pannello alla propria postazione di lavoro. Il nuovo BenQ MA270S è già disponibile a un prezzo di 1.099 euro su Amazon. Si tratta di una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai 1.699 euro richiesti da Apple per lo Studio Display, pur offrendo una scheda tecnica che sulla carta si avvicina molto alle esigenze tipiche di chi usa un Mac.In questo momento il MA270S si posiziona come una delle poche alternative 5K lucide con Thunderbolt 4 e ricarica ad alta potenza, pensata esplicitamente per l'ecosistema macOS. Resta da verificare sul campo quanto la resa del pannello e la calibrazione di fabbrica riusciranno ad avvicinarsi all'esperienza dei display Apple, ma la presenza di un'opzione più accessibile in questa fascia di mercato rappresenta comunque una novità interessante per chi lavora ogni giorno davanti allo schermo.L'articolo BenQ lancia il monitor 5K alternativo per Mac, e costa meno di Apple sembra essere il primo su Smartworld.