di Guido Keller – Le tensioni tra Iran e Stati Uniti tornano ad accendersi sul fronte dell’informazione. Alcuni media iraniani e arabi hanno diffuso nelle ultime ore dichiarazioni secondo cui diversi militari americani sarebbero stati catturati durante il conflitto iniziato con gli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani. Washington, però, respinge con decisione queste affermazioni, definendole propaganda.Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana e rilanciato da diversi media del Medio Oriente, Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, avrebbe dichiarato che “diversi soldati americani sono stati fatti prigionieri” nel corso delle operazioni militari.Larijani avrebbe inoltre sostenuto che l’amministrazione statunitense starebbe classificando quei militari come “morti in combattimento” per nascondere la loro cattura da parte delle forze iraniane.Alcune versioni della notizia diffuse da media regionali parlano di militari statunitensi catturati “in un paese vicino” all’Iran, senza però indicare con precisione il luogo in cui sarebbe avvenuto l’episodio.Le dichiarazioni sono state rapidamente rilanciate da diversi canali informativi del mondo arabo, contribuendo ad alimentare la tensione mediatica attorno al conflitto.La risposta ufficiale degli Stati Uniti è arrivata poco dopo. Il comando militare statunitense per il Medio Oriente, il CENTCOM, ha smentito categoricamente le affermazioni iraniane, definendole “bugie e propaganda”.Anche fonti dell’amministrazione americana hanno ribadito che non risultano soldati statunitensi catturati dall’Iran e che non esistono evidenze a supporto delle dichiarazioni diffuse dai media iraniani.Al momento, quindi, la notizia resta oggetto di una forte contrapposizione tra le versioni diffuse da Teheran e la smentita ufficiale di Washington, mentre il clima di tensione nella regione continua a rimanere estremamente alto.