Abodi apre al commissariamento per la FIGC: chiesto al Coni di valutare l’ipotesi

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Mer, 1 Apr 2026«Se ho parlato con Meloni? C’è sintonia piena con il presidente del Consiglio ma anche all’interno della maggioranza», ha aggiunto il ministro per lo Sport.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)“Commissariare la Figc? Parlando con Buonfiglio ho rinnovato l’invito a valutare tutte le forme tecniche compatibili perché potrebbero esserci i presupposti”. Lo ha detto Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, a margine del Premio Città Italiana dei Giovani 2026. “Quando per tre edizioni non vai ai Mondiali è una sconfitta – ha aggiunto -. Oggi non è un giorno normale. Non può bastare lo scarica barile dicendo che ci si aspettava di più da istituzioni”.“Mi spetto una risposta più centrata dalla Figc – aggiunge Abodi – e ricordo che ci furono sussulti di dignità in passato, Abete lasciò dopo i gironi falliti in Brasile e il compianto Tavecchio fece lo stesso dopo il playoff con la Svezia”. Sulla possibilità di Malagò commissario ha concluso: “Il tempo dei nomi deve ancora venire e deve essere valutata tutta la storia degli ultimi venti anni che ci lascia molte esperienze negative. Quello che dobbiamo fare è non sbagliare nuovamente, non fare tesoro di questa ennesima sconfitta: sarebbe ancora più grave”.“Quando un’organizzazione nel suo complesso fallisce per la terza volta un Mondiale, è chiaro che il vertice deve assumersi una responsabilità. Prima ancora del ruolo del Consiglio federale c’è quello della coscienza individuale, e questo mi sembra non emergere. Potrei essere costretto, insieme al Parlamento, a prendere decisioni che vorrei lasciare a loro”.“La responsabilità deve partire inevitabilmente dal vertice. Chiedergli le dimissioni personalmente? Penso di sì, al di là del garbo istituzionale, quello che ho detto è già abbastanza chiaro”, ha aggiunto.“Se ho parlato con Meloni? L’attenzione governativa, nel rispetto del ruolo, è massima. C’è sintonia piena con il presidente del Consiglio ma anche all’interno della maggioranza. Sono convinto che ci sia anche all’interno del Parlamento, che sullo sport ha saputo trovare delle convergenze”.“Obbligo di calciatori italiani? Ogni proposta è buona. Non solo il Como in Serie A, anche il Lecce ha vinto il campionato Primavera senza un giocatore italiano e molto spesso anche le seconde squadre hanno pochissimi giocatori italiani e soprattutto giovani”. Per Abodi, però, il tema arriva tardi: “Queste cose avremmo potuto farle anche prima di questa ulteriore fallimentare e dolorosa esperienza di qualificazione al mondiale mancato”.“Se c’è davvero questa disponibilità, io sono pronto in qualsiasi momento a mettermi al tavolo e mettermi a disposizione non soltanto per il sistema calcistico ma per i milioni di tifosi e di bambini e adolescenti che si sono svegliati confusi e addolorati”, ha concluso Abodi, aprendo al confronto.Developed by 3x1010