La proposta di La Russa: «Ogni squadra schieri almeno quattro italiani per tutta la partita»

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Mer, 1 Apr 2026Il presidente del Senato: «Non mi interessano le dimissioni ma serve che si facciano dei profondi cambiamenti».DiRedazioneCondividi l'articoloIgnazio La Russa (Photo by Antonio Masiello/Getty Images)“Non mi interessano le dimissioni ma dico una cosa detta in tempi non sospetti e cioè che si facciano dei profondi cambiamenti e che ogni squadra debba schierare almeno quattro italiani per tutti i minuti della partita”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, parlando della Nazionale di calcio sconfitta ieri dalla Bosnia, in collegamento con ‘Un giorno da pecora’ su Radio1.“Non chiedo la testa di nessuno dico soltanto che a tutto c’è un limite ed è quello di prendere atto delle cose, non si capisce perché la Nazionale è un porto franco. Non lo voglio levare Gattuso, deve decidere lui”. Incalzato sulle eventuali dimissioni del tecnico della Nazionale, ha aggiunto: “C’è bisogno che glielo diciamo noi? Gattuso farà quello che il cuore gli comanda. Io fossi al posto dell’allenatore di qualunque squadra di calcio, ma non la Nazionale, che perde contro una squadra come la Bosnia… se fossi al posto del Sassuolo che perde la partita della vita, io mi porrei il problema, ma la Nazionale è una cosa diversa”.“La partita della Nazionale l’ho vista ed eravamo gelati tutti non solo io, è stata orribile, però peggio sono stati i commenti e le interviste di tutti. Io ho guardato l’orologio e accanto c’è anche la data, allora era passata la mezzanotte ed era il primo aprile. Quindi ho pensato fosse un pesce di aprile. Mi aspettavo una presa di coscienza un po’ meno trionfale, sembrava avessimo vinto”. Sul fatto che i calciatori si siano comunque impegnati in campo, il presidente ha replicato: “E ci mancherebbe” aggiungendo che “qualunque Nazionale che affronta la squadra di una nazione con 3 milioni e mezzo di abitanti com’è la Bosnia, cioè meno della Sicilia, qualunque squadra doveva vincere”. E ha ribadito: “Non mi va di parlare dell’aspetto politico, me lo tengo per me”.“Quando è stato scelto Gattuso come allenatore della Nazionale ho espresso le mie perplessità, ma un minuto dopo mi sono messo a tifare Gattuso e l’Italia. Le perplessità sono rimaste”.  Alla domanda su chi vedrebbe al posto di Gattuso in caso di dimissioni, il presidente ha risposto: “Vorrei Mourinho ma non può essere perché vuole più soldi e non si accontenta. Anche Mancini andava bene. Ma per questa Nazionale Gattuso è l’ideale, non so se è un complimento ma è una considerazione”, ha concluso.Developed by 3x1010