L’Italia nega agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella. La decisione, risalente a qualche giorno fa, riguarda alcuni aerei bombardieri che avrebbero operato fuori dagli accordi tra i due Paesi: il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo degli aerei Usa prevedeva di atterrare nella base in Sicilia per poi partire verso il Medio Oriente, senza alcuna autorizzazione o consultazione dei vertici militari italiani, aveva chiamato il ministro della Difesa Guido Crosetto per informarlo. Da qui la decisione di negare l’utilizzo della base agli Usa. Cosa ha detto Crosetto dopo la decisione su SigonellaMa non si tratta di in divieto tout court, precisa lo stesso Crosetto: “Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l’Italia avrebbe deciso di sospendere l’uso delle basi agli assetti Usa. Cosa semplicemente falsa, perché le basi sono attive, in uso e nulla è cambiato”, sottolinea il titolare della Difesa, precisando che “il governo continua a fare ciò che hanno sempre fatto tutti i governi italiani in totale aderenza agli impegni presi in Parlamento”. Pertanto, “un ministro deve solo far rispettare” gli accordi internazionali e, del resto, “non c’è alcun raffreddamento o tensione con gli Usa”.Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l’Italia avrebbe deciso di sospendere l’uso delle basi agli assetti USA.Cosa semplicemente falsa, perché le basi sono attive, in uso e nulla è cambiato.Il Governo continua a fare ciò che hanno sempre fatto tutti i Governi…— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) March 31, 2026Il governo smentisce la crisi diplomatica con gli UsaLa vicenda riporta alla memoria il caso del 1985 con la crisi di Sigonella fra l’allora premier Bettino Craxi e il presidente statunitense Ronald Reagan. Ma in questo caso Palazzo Chigi smentisce qualunque crisi diplomatica: “L’Italia agisce nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti e degli indirizzi espressi dal governo alle Camere. La linea dell’esecutivo è chiara, coerente e già pienamente condivisa con il Parlamento, senza alcuna modifica”, spiega una nota. “Ogni richiesta viene esaminata con attenzione, caso per caso, come sempre avvenuto anche in passato”, viene sottolineato, ribadendo che “il governo continuerà pertanto ad operare nel solco dei trattati vigenti, nel rispetto della volontà del governo e del Parlamento, garantendo al contempo affidabilità internazionale e piena tutela dell’interesse nazionale”. Infine, il governo specifica che “non si registrano criticità né frizioni con i partner internazionali. I rapporti con gli Stati Uniti, in particolare, sono solidi e improntati a una piena e leale collaborazione”.Le opposizioni non ci stannoMa le opposizioni non ci stanno. “La decisione del governo su Sigonella conferma le preoccupazioni che, proprio sulla base siciliana, abbiamo avanzato in tutte queste settimane: gli Usa vogliono utilizzare il nostro territorio come piattaforma per la guerra in Medio Oriente”, attacca Elly Schlein. “Negare l’autorizzazione da parte dell’Italia – osserva la segretaria del Pd – non può essere una decisione sporadica, deve diventare una linea politica espressa con chiarezza, anche in vista di future improprie richieste dal comando Usa. Il governo venga pertanto in Parlamento a raccogliere la volontà maggioritaria del popolo italiano”.E il presidente del M5S, Giuseppe Conte, commenta: “Doveroso il no ai bombardieri americani all’utilizzo delle nostre basi. Un atto dovuto imposto dalla nostra Costituzione”. Ma anche il leader pentastellato chiede di più: “Ora il governo faccia un passo in più anch’esso dovuto: neghi anche il supporto logistico offerto dalle nostre basi”. Secondo Angelo Bonelli, co-leader di Avs, è “un fatto positivo aver negato ma non nascondiamoci dietro l’ipocrisia. L’Italia continua a fornire assistenza logistica a operazioni militari di questa guerra che stanno devastando e destabilizzando il pianeta”.Questo articolo Iran, l’Italia nega Sigonella agli Usa. Governo: “Nessuna tensione con Washington” proviene da LaPresse